AUTORI
Francesca Rigotti
16.12.2016

Luisa Muraro, Al mercato della felicità / Se desideri molto, avrai? E cosa?

Dopo che Giuseppe l'ebreo fu tirato su dal pozzo e venduto dai suoi fratelli ai mercanti di schiavi Medianiti, e prima che venisse acquistato dall'eunuco Potifar per conto del faraone d'Egitto, molti, al mercato degli schiavi, si erano offerti di comprarlo. Tra loro una vecchia filatrice che mostrando alcuni gomitoli di lana colorata da lei stessa filata disse al sensale: «Ci sono anch'io, vendi a me quel giovanotto, lo desidero pazzamente, ecco qui il mio pegno». Il sensale rise: «Anima semplice, guarda che per questo gioiello di schiavo mi hanno offerto tesori; con il tuo filo non puoi comprarlo». «Lo so che in questo mercato io non lo compro» gli rispose la donna. «Mi sono messa in fila perché dicano, amici e nemici: anche lei ci ha provato». Con questo magnifico apologo, tratto da...

23.11.2016

Appadurai. Finanza e linguaggio / Un antropologo nel caveau della banca

In che senso il cedimento del mercato immobiliare che ha scatenato il collasso del sistema finanziario statunitense del 2007-2008, coi suoi effetti sull'economia mondiale, è stato essenzialmente un «cedimento linguistico»? Ecco la tesi e insieme la domanda di fondo di questo complesso, ardito, incompiuto e tuttavia importante saggio di Arjun Appadurai, antropologo della modernità e studioso dell'immaginario sociale, di origine indiana ma operante negli USA. Nel senso che, si potrebbe rispondere semplificando al massimo, il carattere di promessa dei contratti derivati è stato sistematicamente e iniquamente violato nell'interesse di pochi e ai danni di molti. È ora dunque di immaginare e introdurre nuove forme che rispettino una concezione progressista e socialmente produttiva della...

05.09.2016

Onore

«Onore» appartiene alla fascia dei termini desueti che ci tocca in qualche modo rivitalizzare. Franco Cardini ne ha scritto di recente in una collana dell’editore il Mulino di Bologna intitolata «Parole controtempo», parole fuori moda. Ma che cosa è mai l'onore? E se è così datato, a che scopo parlarne, soprattutto nell'ambito del sistema politico democratico nel quale viviamo, peraltro non in ottima salute?   La democrazia e la sua attuale crisi   Che lo stato di salute della democrazia non sia dei più floridi, e non soltanto di certo in Italia, è davanti agli occhi di tutti. Il tasso di credibilità delle istituzioni della democrazia rappresentativa è sempre più basso; la gente ha sempre meno interesse verso i partiti e le elezioni, mentre gli eletti si sganciano sempre di più...

29.08.2016

Limite

Il soggetto moderno vive la condizione di essere costantemente al limite, al di là del limite, nel limite, e proprio per questo in grado di sostenere il limite, di tenerlo fermo come limite tra la scena e il mondo. Ciò determina anche la lacerazione esistenziale tra il pensiero del limite, il desiderio di oltrepassarlo, e la coscienza della nostra limitatezza: da qui nasce un tipo di inquietudine che non è né dell'uomo né del mondo ma della loro presenza comune: se lo spirito desidera superare il limite, il mondo delude. Oggi poi, come scrive Remo Bodei nel suo Limite (Bologna 2016), «è diventato urgente ripensare l’idea di limite, di cui si è in parte persa la piena consapevolezza – normale in altri tempi –, in modo da essere meglio in grado di definire l’estensione della nostra libertà...

22.08.2016

Genealogia delle emozioni / Inquietudine

L'inquietudine è la condizione nella quale avvertiamo un senso di dis-orientamento, che ci mette in guardia sullo stato di stabilità, o instabilità, del nostro disagio, e ci fa andare alla ricerca di un nuovo orientamento. Cifra fondamentale del disorientamento è proprio l'inquietudine. È proprio quando si è disorientati che inizia la riflessione sulle decisioni da prendere nella vita. Nuove situazioni, nuovi problemi e nuove irritazioni mantengono l'orientamento in un'inquietudine costante. Per questo l'inquietudine è l'atmosfera di base dell'orientamento. Se le situazioni non sono né prevedibili né calcolabili o verificabili, domina l'inquietudine intorno alla domanda se ci si è orientati correttamente prendendo decisioni giuste; l'inquietudine può trasformarsi in paura di non aver...

15.08.2016

Orientamento

Oggi orientamento è un concetto generale nell'uso linguistico quotidiano come in quello scientifico e filosofico. Viene usato per definire altri concetti, e in questo senso si presenta come un concetto di base senza essere esso stesso definito. Riveste quindi quasi le caratteristiche di un postulato, un assioma, che si prende così com'è senza pensarci più di tanto, e si ammette senza dimostrazione. L'orientamento, in questo senso, anticipa tutte le definizioni: occorre essere già orientati per poter definire qualcosa, primo, e, secondo, l'orientamento ha successo quando non è né problematico né bisognoso di definizione bensì autoevidente. Il problema nasce quando l'orientamento non basta più, quando si è dis-orientati e quindi inquieti: è allora che i filosofi assumono il dis-...