AUTORI
Francesco Mores
05.08.2018

Donnicciole / Ascoltare il silenzio

«Che cosa diresti poi – scrisse Freud all’amico Wilhelm Fliess il 17 gennaio 1897 – se ti facessi notare come tutta la mia nuova teoria della preistoria dell’isteria era già nota ed era già stata pubblicata cento volte, anche se parecchi secoli fa? Ti ricordi che ho sempre affermato che la teoria medievale della possessione, sostenuta dai tribunali ecclesiastici, era identica alla nostra teoria del corpo estraneo e della dissociazione della coscienza? Ma come mai il diavolo che si impossessava delle povere vittime commetteva regolarmente atti di lussuria con loro e in modo ripugnante? E come mai le confessioni che venivano estorte mediante tortura sono tanto simili a quanto mi raccontano le pazienti in trattamento psichico? Al più presto dovrò immergermi nello studio della letteratura...

13.03.2014

Steve Jobs, Buddha e Gesù Cristo

Il titolo del piccolo libro di Antonio Guerrieri – novantasei pagine nella collana Il caffè dei filosofi – è almeno in parte fuorviante. La Premessa (pp. 7-13) e il primo capitolo (Apple come ‘culto del brand’ ed ‘esperienza religiosa’, pp. 13-53) mettono il lettore di fronte al fatto che la scelta del nome Apple fu in buona sostanza frutto del caso (p. 12) e che dietro il nome esperienza religiosa si cela una definizione volutamente ampia. Eccola: Una definizione della religione dovrebbe tener conto del fatto che in genere i fenomeni religiosi presuppongono una relazione triangolare da un dato teologico o ideologico (la dimensione della parola sacra, della credenza, della dottrina, della riflessione teologica), un dato pratico o rituale...

03.01.2014

Guida al primo millennio cristiano

Nel 1884, a Madaba, nei pressi dell’odierna Amman, fu scoperto uno straordinario mosaico pavimentale. Realizzato nella seconda metà del VI secolo dopo Cristo, il mosaico raffigurava una mappa della Terrasanta molto simile a quelle che i pellegrini tardoantichi dovevano avere in mente quando decidevano di partire alla volta di Gerusalemme. Per essi e per l’anonimo mosaicista Gerusalemme era al centro del paesaggio e del mondo, come lo è per Robert Louis Wilken e il suo I primi mille anni. Storia globale del cristianesimo (Einaudi, Torino 2013, trad. di Chiara Veltri; ed. or. Yale University Press, New Haven 2012 – il titolo inglese è leggermente diverso e la differenza, come argomenterò alla fine della mia recensione, è significativa:...