AUTORI
Giorgio Mastrorocco
29.06.2017

Esami di maturità / Dai campi a scuola e ritorno

A volte succede. E nel petto avverti la freschezza che hai sempre associato al sentimento della riconoscenza. A volte anche l’habitat più corroso dalla polvere e dalla noia, il mondo della scuola, ti può sorprendere, come non credevi più che ti potesse capitare. Come, di rado, può ancora accadere durante un viaggio, fra le pagine di un libro oppure nello sguardo di chi ti vuole bene.   Insomma, chiamato ancora una volta a presiedere una commissione di maturità nella ricca città del Nord che qualche lettore di Doppiozero ricorderà; mi ritrovo in pieno centro città ma in mezzo a sette ettari di verde: un Istituto Tecnico Agrario. Ci sarò passato accanto centinaia di volte senza immaginarne l’esistenza. Quelli per me erano gli spazi del vecchio Ospedale Psichiatrico, un luogo di...

08.04.2017

Milano, marzo 1977 / Coito Ergo Zoom

Tentativo empirico di rispolverare l’epos furibondo e sensuale di quel mese di quaranta anni fa. Oppure, più sobriamente, breve cronaca lombarda delle occasioni e dei nutrimenti di allora. Strumenti a disposizione, perfettamente conservati: un diario completo dell’intero 1977 su agenda foderata in similpelle, un quaderno ad anelli con le annotazioni maniacali di tutti i film visti e i libri letti quell’anno, una raccolta di lettere provenienti da Bologna spedite da amici coetanei iscritti a Filosofia. Antefatto: sabato sera 26 febbraio a Milano è carnevale, al Teatro Uomo c’è Ubu Re di Jarry, che come molti scoprivo in quei mesi. Per le strade, nugoli di indiani metropolitani spuntano da ogni angolo, in Piazzale Loreto improvvisano un falò e un girotondo, le macchine girano alla larga...

17.07.2016

Esame di maturità / La buona scuola confusa

L’analisi delle tracce della prova scritta d’italiano all’Esame di Stato induce a riflettere sulla confusione che pare regnare negli uffici del MIUR a Roma. Si ha come l’impressione che in quelle stanze  affacciate su Viale Trastevere convivano due comunità separate: la prima, quella dominante, che ci martella da un paio d’anni con la retorica delle competenze e dello sviluppo delle software skills (su cui tornerò); la seconda, cui da tempo rimane giusto il compito di scegliere le tracce d’esame, composta da anime belle, che immagino al lavoro fra vecchie librerie in rovere:  professori vestiti di tweed d’inverno e di lino nella bella stagione, che si confrontano su fonti antiche e moderne mentre sorseggiano drinks  sui tetti di Roma inondati dalla luce dorata del tramonto...

24.06.2016

Giovani italiani a Londra / Brexit. Le lacrime dei figli

Ci eravamo lasciati su WhatsApp poco dopo la mezzanotte con qualche speranza in seguito ai primi sciagurati exit polls. Ma poi avevo dormito poco e male, l’inquietudine in agguato tutta la notte: come fidarsi delle proiezioni inglesi? Infine, stamattina, m’è toccato fare i conti con le lacrime di mia figlia, con il pianto rabbioso di un’intera generazione di giovani italiani espatriati.   Ho due figlie che vivono a Londra da anni, la prima insegue il sogno di diventare chef, la vera grande passione della sua vita, lavora in un ristorante prestigioso anche per sessanta ore alla settimana e si mantiene con orgoglio e spirito di indipendenza. La seconda studia musiche popolari orientali alla SOAS, grazie al prestito d’onore concesso dal welfare inglese agli studenti UE. Nel frattempo,...

21.12.2015

Garibaldi, Carducci e l'Aspromonte

Il Mausoleo garibaldino che ricorda il celebre ferimento del Generale, avvenuto il 29 agosto 1862, si trova nel territorio di Sant’Eufemia d’Aspromonte, a 1200 mt di altitudine. Il luogo è bello e desolato, il pino secolare presso il quale venne fatto appoggiare Garibaldi ferito c’è ancora, protetto da una cancellata corrosa dalla ruggine. Sulle pareti del Mausoleo lapidi antiche e militaresche (cadorniane) e patriottiche più recenti (spadoliniane); sul basamento quella del Carducci, al “Magnanimo Ribelle”, ormai quasi a pezzi. Anche le selve circostanti, infestate dalla processionaria, non godono di buona salute.   L’episodio ha segnato il momento più drammatico dello scontro fra le due anime politiche del...

15.11.2015

A Milano il libro dell'incontro

Possibile che tu voglia davvero scrivere di un libro che non hai ancora letto? Sai bene che non si può fare: hai presente quelli che parlano per sentito dire di film mai visti? Una cosa disdicevole. Vero, ma se mi limitassi a raccontare quello che è successo alla presentazione di quel libro? Non so, in questo caso forse è diverso, ci puoi provare.   Sabato 24 ottobre, al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano era prevista la presentazione del Libro dell’incontro: l’evento era previsto per le 19.00 ma erano i giorni di Bookcity e alla stessa ora sarebbero iniziate almeno venti altre manifestazioni. L’Auditorium del Museo di via San vittore è in grado di accogliere più di duecento persone: insomma, mi sono detto, c...