AUTORI
John Berger
16.07.2017

100 anni di Rodin / Rodin e il dominio sessuale

«La gente dice che penso troppo alle donne» disse Rodin a William Rothenstein. Pausa. «Però, in fondo, che cosa c’è di più importante a cui pensare?»   Cinquantesimo anniversario della sua morte. Per l’occasione si sono stampate decine di migliaia di riproduzioni delle sculture di Rodin, destinate in particolare a libri commemorativi e servizi giornalistici. Il culto degli anniversari è un mezzo per informare in modo indolore  e superficiale un’«élite culturale» che, per ragioni di mercato, deve essere in continua espansione. È un modo di consumare – non di comprendere – la storia.   Fra gli artisti della seconda metà del xix secolo oggi considerati dei maestri, Rodin fu l’unico che ebbe onori internazionali e venne ufficialmente considerato un personaggio illustre nel...

02.02.2017

Torna in libreria uno dei libri più attuali del grande scrittore recentemente scomparso / Il settimo uomo

Dalla riedizione inglese del 2010 sono passati sette anni e le cronache quotidiane si sono riempite di immagini “migratorie” sempre più feroci. Lampedusa, Leros, Sangatte, nomi ormai indissolubilmente legati al brutale, regolamentato caos contemporaneo. Ecco perché ho desiderato che Il settimo uomo vedesse nuovamente la luce in un’edizione italiana, simbolicamente accompagnata dalle parole di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa.   Questo libro, scritto quarantatré anni fa, oggi è forse più significativo di quanto non fosse allora. In qualche modo si è rivelato profetico. In che senso? Che cosa lo ha reso tale? Non sono in grado di rispondere seriamente a chi mi domanda che cosa sia cambiato da allora a oggi, non ho sufficienti informazioni sulla situazione economica attuale. Quel...

13.02.2016

L'uccello bianco

Ogni tanto qualche istituzione – per lo più americana – mi invita a parlare di estetica. In una sola occasione ho preso in considerazione la possibilità di accettare e ho pensato di portare con me un uccello di legno bianco. Ma non ci sono andato. Il problema è che non si può parlare di estetica senza parlare del principio di speranza e dell’esistenza del male. Durante i lunghi inverni, in certe zone dell’Alta Savoia, i contadini avevano l’abitudine di fabbricare uccelli di legno da appendere nelle loro cucine e forse anche nelle loro cappelle. Alcuni amici che amano viaggiare mi hanno detto di aver visto uccelli simili, costruiti in base al medesimo principio, in certe regioni della Cecoslovacchia, della Russia e dei Paesi...

16.07.2014

Amico che parla

A volte sembra che, come un antico greco, io scriva soprattutto di morti e morte. Se così è, posso solo aggiungere che lo faccio con un senso di urgenza che appartiene unicamente alla vita. Abidine Dino viveva con la sua amata Guzine al nono piano di un HLM in uno di quegli studi per artisti che, in un certo periodo, la città di Parigi ha costruito per i pittori. Lì erano felici, ma nell’insieme lo spazio dello studio e dei suoi ripostigli non era più grande di quello a disposizione dei passeggeri di un autobus a lunga percorrenza. Traduzioni, poemi, lettere, sculture, disegni, modelli matematici, rachi, mandorle ricoperte di cacao, cassette dei programmi radiofonici in turco di Guzine, abiti eleganti (entrambi, se pur in modo diverso, vestivano con impeccabilità da stilisti), giornali...

02.12.2013

Lettera da Parigi. Un bacio per noi

Pubblichiamo un estratto dalla nuova edizione di Riga. Constantin Brancusi a cura di Elio Grazioli e Marco Belpoliti in questi giorni disponibile in libreria     Grazie per il quadro, Marisa, ci ho messo sopra un vetro. L’uomo dipinto con il balzo datogli dalla terra! (Sono arrivato a preferire le figure maschili a quelle femminili perché quei corpi hanno in qualche modo più bisogno di essere disegnati, visto che si è sgretolato un ideale). L’uomo da te dipinto, e intorno a lui gli orizzonti, e accanto a lui, il vero, non dipinto, lichene che ha resistito alla siccità e a ogni temperatura estrema per milioni di anni. Lichene primordiale, petali, piume – li tieni tra le pagine e ne tiri fuori uno, come un biglietto da un...