AUTORI
Lorenzo Pavolini
10.11.2016

Pasolini secondo Trevi e Popolizio / Ragazzi di vita in scena

Il primo a prendere la parola è il narratore. Le parole sono quelle di Pasolini, ma suonano con l’epica sfasata di un western meridiano: faceva un cardo… un sole sfacciato… metteva a foco tutto... Sull’altro lato della scena si apre il set del bagno dar Ciriola. Ed è subito mutande e corpi giovani che schizzano nell’acqua.  Ma non sono passati cinque minuti dall’inizio dello spettacolo che er Riccetto, personaggio feticcio di Ragazzi di vita, intenzionato a tuffarsi nel Tevere per salvare una rondine che vi sta miseramente affogando, salta letteralmente in collo all’attore incaricato della narrazione e gli resta in braccio, piantando così nel corso del fiume e nella scrittura il perno drammaturgico dello spettacolo. Una soluzione semplice, di buona resa plastica, capace di strappare...

05.02.2013

Oggetti d’infanzia | L’aeroplanino

L’aeroplanino era prestampato in metallo. A differenza delle macchinette non aveva le ruote. Era la riproduzione in scala molto ridotta di un caccia della Seconda guerra: l’ala larga e arrotondata dello Spitfire, con due cannoncini, lo distingueva dallo spigoloso nemico, il Messerschmitt, che avrebbe inoltre dovuto farsi notare per un forellino al centro dell’ogiva. Era piccolo e stava comodamente in tasca. Da lì usciva già volando, trattenuto per la fusoliera da due dita e con tutta l’autonomia del braccio per andare su e giù, passare tra le gambe dei mobili, le persone, sfiorare pali, spigoli, gerani.   L’aeroplanino non doveva mai posarsi in terra, o sul piano di un mobile. Temevo che avesse lo stesso problema dei rondoni....