AUTORI
Maria Luisa Ghianda
16.02.2018

Cento di questi giorni / Il centenario di Achille Castiglioni

Se fosse ancora in vita, oggi, 16 febbraio 2018, compirebbe cento anni. Achille Castiglioni è nato infatti a Milano 16 febbraio 1918, e nella stessa città si è spento il 2 dicembre 2002.   Alla Fondazione Achille Castiglioni   Milano è una città prettamente autunnale. È proprio l’autunno la sua stagione migliore, in cui sembra quasi risplendere di luce propria. Quando, al tramonto di un soleggiato pomeriggio dello scorso ottobre, ho fatto visita alla Fondazione Achille Castiglioni, i maestosi ippocastani del parco, sul quale si affacciano le finestre di quello straordinario studio-museo, rimandavano riflessi “tendenti all’aureo e al purpureo” E io, attraverso i vetri, seguivo i raggi del sole dardeggiare il fitto manto vegetale disteso “sulle merlature e sui coppi” del Castello...

28.01.2018

Cedrata tassoni, cocoina e altri oggetti / La bellezza nel quotidiano

“E ad un tratto il ricordo mi appare. Quel sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray […] quando andavo a salutarla nella sua camera, zia Léonie mi offriva dopo averlo bagnato nel suo infuso di tè o di tiglio.” È questo strepitoso incipit di Proust a tornarmi in mente ogni volta che sorseggio la cedrata Tassoni, perché subito, titillate le papille gustative dalla liquida, dorata, sostanza, ecco affiorare alla mia memoria istanti delle mie estati di bambina, quando, per un compenso, più che non per soddisfare la mia sete (secondo il dettato dei premi e dei castighi con cui sono stata educata) mi veniva concesso di sorbire l’anelata bevanda, presente sul mercato, pressoché invariata, fin dal 1956 (ma in produzione già dal 1793 come farmacologico ‘estratto...

22.12.2017

Linus, La Rinascente, Milano / Gregorietti e la grafica

Salvatore Gregorietti è figlio e nipote d’arte. Suo padre Guido era infatti un prestigioso curatore museale, mentre suo nonno, omonimo, è stato un noto pittore nella Sicilia di Ernesto Basile, che per lui ha progettato un delizioso villino Liberty a Mondello. E Salvatore non ha tradito il proprio DNA familiare, affermandosi, fin da giovanissimo, come uno dei più significativi graphic designer internazionali, apprezzato per la chiarezza visiva e la coerenza strutturale dei suoi progetti.      Ernesto Basile, Villino Gregorietti, 1924.26, Mondello, Palermo. Salvatore Gregorietti. Da Palermo, città in cui è nato nel 1941, si sposta con la famiglia dapprima a Roma per poi approdare, a soli otto anni, a Milano, dove il padre era stato chiamato a dirigere il Museo Poldi...

03.11.2017

Un tipo da museo / Joe Colombo e il design del futuro prossimo

Se per un colpo di fortuna vi ci imbatteste, in qualche mercatino, o magari in un’asta di design, non lasciatevela sfuggire, sebbene sia raro trovarla nella sua vecchia edizione: la 4867, meglio nota come Sedia Universale o Universal Chair, è un pezzo cult. Presente nei più prestigiosi musei del mondo, dal MoMA di NY, al Design Museum di Londra, a quello della Triennale di Milano, al Vitra di Weil am Rhein, tra il 2005 e il 2009 è stata anche al centro della grande retrospettiva, dal titolo Inventing the Future, dedicata al suo autore, Joe Colombo (1930-1971). Partita da Milano, la rassegna ha itinerato per l'Europa, facendo tappa dapprima a Weil am Rhein, poi a Parigi, a Manchester, quindi a Graz e infine a Lipsia. Sebbene questa sedia fosse stata progettata nel 1965, è entrata in...

06.10.2017

Son cento. Son dieci / Il Contro Design di Ettore Sottsass

Una storia piccolina   In nessuno dei numerosi libri pubblicati negli anni su Ettore Sottsass (Innsbruck, 1917 - Milano, 2007) e neppure nelle migliaia di articoli a lui dedicati, troverete la piccola storia che state per leggere, semplicemente perché non è mai stata scritta, in quanto la conoscono soltanto i diretti protagonisti, insieme a una ristretta cerchia di persone. Il contesto generale in cui si colloca è invece arcifamoso e riguarda un gruppo di designer milanesi (d’adozione), capeggiati dal loro leader carismatico (Ettore Sottsass, appunto) che l'11 dicembre del 1980, aveva dato vita a quel Movimento Culturale battezzato con il nome di Memphis, in omaggio alla canzone “Stuck in a mobile with the Memphis blues again” di Bob Dylan.   “A forza di...

11.08.2017

Uno sguardo straniero / L’occhio è visionario

“Il nostro occhio è portato a vedere le cose e non ciò che le rende visibili, vede oggetti illuminati dalla luce ma non la luce che li illumina, né il tono delle ombre che avvolgono la loro superficie, né quello dei riflessi che rimbalzano su di esse; vede che l’erba è verde, le ciliegie sono rosse e il cielo è azzurro, ma non isola il fenomeno cromatico dalla cosa in cui si manifesta, vede cioè cose colorate e non il colore delle cose.”   Con queste parole Giuseppe Di Napoli ci introduce al suo studio: “Nell’occhio del pittore. La visione svelata dall’arte” stabilendo fin da subito che l’uomo comune non guarda il mondo alla stessa maniera del pittore.   Nonostante l'evoluzione della specie umana, il nostro occhio, infatti, guarda ancora come faceva ai primordi,...