AUTORI
Masreya
16.08.2013

Egitto nel caos

Pubblichiamo questa testimonianza dal Cairo della nostra collaboratrice che si cela sotto uno pseudonimo poiché per una donna vivere e lavorare nella capitale egiziana è diventato molto difficile; si tratta di un intervento a caldo dopo i massacri di questi giorni mentre il paese sembra scivolare verso la guerra civile in un conflitto che non sembra trovare compromessi o soluzioni possibili     Un risveglio terribile, quello della mattina del 14 agosto, considerando che ci si è svegliati con la scena di una piazza semivuota, quella di Alnahda, di fronte all'università del Cairo, la più antica di tutto l'Egitto, e più precisamente davanti ad uno dei 14 edifici che ospitano il campus della facoltà d'ingegneria...

04.07.2013

Cairo: oggi sono scesa in piazza

Oggi, per la prima volta in vita mia, sono scesa in piazza. Non l’avevo mai fatto prima, neanche contro Mubarak, per vari motivi, primo fra i quali l’assoluta insufficienza delle misure di sicurezza – allora – dinnanzi agli attacchi dei cecchini. Ma anche perché – in ogni caso – non ho mai avuto proprio l’urgenza di scendere in piazza contro Mubarak. Ma oggi il discorso è diverso.     Anzitutto Morsi, il presidente sulla cui elezione regolare permangono grossi dubbi – ricordiamoci che c’è sempre la leggenda urbana sugli Usa che avrebbero fatto di tutto pur di costringere lo SCAF (consiglio supremo delle forze armate) a proclamarlo presidente anche se aveva perso contro Shafik – non ha...

06.12.2012

C'era una volta in Egitto

C’era una volta un grande paese che aveva alle spalle sette mila anni e passa di civiltà e di cultura multietnica. Un giorno, colui che pareva esserne il fedele protettore, l’aviatore della guerra dei sei giorni Mubarak, ha tirato tutto il grasso padre Nilo – come lo chiamava il vecchio Marinetti – al suo mulino traendone ogni possibile profitto. Allora cosa è successo? Il popolo da lui governato si è gradualmente degradato da homo faber a un'esistenza tormentata dalla costrizione a solo subire la grevità del vivere quotidiano. A un certo punto i grandi egiziani, ridotti in tal modo a mere presenze spettrali, hanno incominciato a ribellarsi a questa assurda prepotenza invadendo le piazze del paese, i suoi vicoli prima ancora delle...