AUTORI
Silvio Perrella
11.12.2017

Il disincanto dello scrittore polacco-napoletano / Gustaw Herling

Non so se facesse la sua passeggiata quotidiana anche prima; prima che gli venisse un infarto e che il medico gli vietasse di andare a Parigi, come faceva regolarmente ogni due mesi. La passeggiata lungo via Caracciolo doveva farla perché il cuore ne traeva giovamento, ma forse era anche un modo per mimare il suo allontanamento da casa e il successivo ritorno in uno spazio e in un tempo diversi, quasi una miniatura, rispetto a quelli cui era abituato nella sua pratica dell’andirivieni. Parlo di Gustaw Herling, di quell’uomo alto e di corporatura massiccia che ogni mattina puntualmente attraversava a piedi alcune strade napoletane. Da via Crispi, oltrepassata piazza Amedeo, veniva giù per via dei Mille fino a piazza dei Martiri; da lì, tagliata in due piazza Vittoria, scendeva fin quasi al...

04.10.2011

Napoli / Paesi e città

Ci sono parole che inchiodano  i suoni a un mistero, che sempre si forma ad ogni nuova pronuncia. - Vorrei che tu scrivessi qualcosa sull’Anticaglia. Guido lo dice con pudore. Ha scattato delle foto che raffigurano la zona, e gli piacerebbe farne un piccolo libro. Sebbene abbia ottant’anni,  Guido ha un fisico asciutto e giovanile e non è difficile incontrarlo per strada che se ne va con passo sicuro verso direzioni che sono solo sue. Lui dice di essere un anarchico, e non vedo perché non debba credergli. So che lo è da sempre; e so che frequenta un altro mio amico, che per me è la figura dell’anarchico per eccellenza. Gli anarchici mi piacciono, sono persone serie, molto metodiche, a differenza di quel che vuole la vulgata....