AUTORI
Toni Fachini
30.01.2013

Oggetti d’infanzia | Mezzaluna

Attizza fisicamente, intriga, bella, panciuta, misto d’arma celeste e cavallo a dondolo. Soppiantata da robot tritatutto, i bambini d’oggi non conoscono il potere seduttivo che ha esercitato sulla mia generazione, ci siamo caduti tutti. Quale piccolo aiutante di cucina non ha voluto provare a maneggiarla? In molte case italiane credo sopravviva ancora rintanata in qualche cassetto, conservata come puro oggetto di culto.   Da me è sul muro di fronte ai fornelli della minicucina dove ogni utensile appeso si guadagna il posto sgomitando, niente è lì per caso. Aò... pare de sta’n barca, ha detto l’amico Buggi valutando lo spazio angusto mentre annusava il sugo. Lei se ne sta lì mezzonascosta, infrattata tra coperchi,...

03.02.2012

...voglio caro Nanni

Io non sono capace di raccontare il Nanni Ricordi pubblico, il discendente della famiglia storica che nei primi ‘800 fondò la leggendaria Casa Ricordi, quella che fece conoscere al mondo la musica di Rossini, Donizzetti, Bellini, Verdi, Puccini e altri, e che nel 1840 mise le basi di ciò che ora viene chiamato diritto d’autore, tutelato in Italia e poi internazionalmente. Il Nanni Ricordi che negli anni ‘50 creò la Dischi Ricordi S.P.A. incidendo il primo disco della Callas, il rampollo dell’alta società milanese un po’ pioniere un po’ visionario che con le sue brillanti intuizioni ha dato spessore alla musica leggera italiana, che ha scoperto, lanciato, collaborato o prodotto alcuni tra i più grandi di quel periodo...

28.10.2011

La Flor de la Canela

La pigrizia ha sempre dominato la mia vita. Da bambina detestavo camminare, a volte persino uscire, una resistenza tenace ad abbandonare la tana, i giochi, i libri. Nelle gite ero quella che voleva fermarsi a riposare, che aveva fame, che aveva sete, che le facevano male i piedi, Ay Maria Dolores..., sfotteva mia mamma che era una sveltona animata da un nervo sotterraneo che emergeva in ogni gesto. Aveva un passo rapido, deciso, "airoso", "... jazmines en el pelo y rosas en la cara, airosa caminabaaa la flor de la canelaaa...", faceva il ritornello d'un valzerino peruviano che andava per la maggiore in casa, lo ballava ridendo e muovendo i fianchi e mio padre le dava corda sicché lei si credeva la Flor de la Canela stessa e anche noi lo credevamo, bella...

11.06.2011

Fontanelle / L’acqua è di tutti belli e brutti. Vota si

L’idea m’è venuta l’altro giorno, volevo fare delle magliette, sul davanti: “L’ACQUA È DI TUTTI BELLI E BRUTTI”, e dietro: “VOTA SI”. Pensavo di realizzare la scritta con la mascherina e uno spray che avrei comprato l’indomani, invece siam partiti subito, Luciano s’è messo a incidere con un coltello affilato i tappi del lambrusco fino a ottenere i caratteri che ci servivano, Gutemberg ci fa ‘na pippa. Mentre lavorava di temperino io facevo la scema ballando, Dammi una V! Dammi una O! Dammi...   Abbiamo impresso lo slogan su 2 magliette vecchie dai colorini pastello, improvvisando anche il tampone per il colore con la spugnetta dei piatti. L’idea primaria era di piazzarci accanto a una...

10.06.2011

Fontanelle / Versi, musiche, balli popolari spigolati su YouTube

Funtanè, di Francesco Brikkostello. Bella canzone in dialetto napoletano, bellissime le foto delle fontanelle, anche i commenti raccontano qualcosa.     L’acqua te la funtana, interpretata da I Pizzica Salentina. Qualità scarsa ma seguite i piedi di uno dei ballerini: una molla, bravissimo!     Tutte le fundanelle, canto popolare abruzzese. Fin dalla prima nota si sente chiara e forte la montagna. Divertente il ritornello “tromba larille là... l’amore è bello, tromba larille là... viva l’amor!”     La via d’ la funtanella, interpretata da Matteo Salvatore. Lui è semplicemente un idolo.     La via d’ funtanella,...

04.06.2011

Fontanelle / Carolo, Sondrio

Io e la Cate stavamo lavando i tappetini della macchina al lavatoio di Carolo e di colpo mi son sentita trasportare nel passato. Come altre donne nei secoli dei secoli insaponavamo, sfregavamo, risciacquavamo, le braccia immerse nell'acqua gelida di montagna, avvolte dalla sua musica scrosciante, forte, continua. Ricordo che ho voluto immortalare il momento, poi spedii la foto alla mia nonna materna, Mira amama, le scrissi, Como en los viejos tiempos! Siguiendo la tradiciòn!, sapevo che avrebbe sorriso. Lei m'ha trasmesso paziente tutto il suo patrimonio antico di cultura femminile, m'ha insegnato a cucinare, a cucire, a lavorare a maglia e all'uncinetto, a trasformare i vestiti, a non sprecare niente, ho preso da lei la precisione certosina che fa ridere...