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Cineteca di Bologna

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Lettere a Romeo Castellucci | Cinema

Che il cinema trovasse ampio spazio nell’omaggio che il Comune di Bologna ha voluto offrire in questo 2014 all’arte di Romeo Castellucci è fatto connaturato alla radice profonda del suo teatro, che è quintessenzialmente un teatro d’immagini.   Dal film “Valse Triste” di Bruce Conner   La Cineteca di Bologna è felice di essere il luogo dove si svilupperà la riflessione sul dialogo tra le immagini del teatro di Castellucci e quelle del cinema da lui studiato, amato e scelto, per una delle due sezioni in cui il dittico della nostra retrospettiva, L’atto di vedere con i propri occhi, si compone: da un lato una retrospettiva che presenterà la documentazione – in alcuni casi rarissima – degli spettacoli di Castellucci, e, dall’altro, attraverserà un secolo di storia del cinema, da fondatori di un cinema dell’anima come Carl Th. Dreyer alle più recenti sperimentazioni.   Un’immagine dal montaggio video degli spettacoli anni 80 della raffaello sanzio   La vocazione alla sperimentazione sembra guidare Castellucci anche nella sua veste di...

Ernst Lubitsch. Ninotchka

Una “bella sorpresa” è fortunatamente diventata, nel giro di poco tempo, “una fantastica abitudine”. Come si auspicava qui su Doppiozero pochi mesi fa, ecco che dopo Vogliamo vivere!, un altro film di Lubitsch approda nuovamente sul grande schermo. Merito, questa volta, della Cineteca di Bologna, che ha deciso di proporre, per la stagione 2013/14, dieci titoli restaurati nei laboratori de “Il Cinema Ritrovato”, al ritmo di uno al mese: Delitto perfetto, Il Gattopardo, Amanti perduti, Risate di Gioia ed ora, appunto, Ninotchka.         La sceneggiatura dei leggendari Billy Wilder e Charles Brackett (in collaborazione con Walter Reisch) fa perno, com'è noto, attorno ad una partita di gioielli confiscati durante la Rivoluzione d'ottobre e contesi fra il conte Leon D'Algout (Melvyn Douglas) e l'integerrima Nina Ivanovna “Ninotchka” Yakushova (Greta Garbo, qui alla sua penultima interpretazione), funzionaria inviata dal governo russo dopo che già tre incaricati hanno fallito la missione, lasciandosi “corrompere” dalle mollezze della vita parigina.  ...