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Jim Holt

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Animalità: nostalgia delle origini o concetto-progetto?

Straniamento è parola filosofica. Anzi, per certi aspetti può essere considerata cifra essenziale dell'atteggiamento filosofico. Si filosofa sul serio solo se si opera un'azione straniante – rispetto al mondo, al senso comune, alla doxa, alle tradizioni, all'autorità, alle credenze. Di più: solo quando ci si torce fino al limite estremo del domandare – perché qualcosa e non il nulla? perché sono qui? chi sono? donde viene quel chi che domanda? – solo allora l'avventura filosofica assumerà un senso (drammatico) di vita vissuta.   Di questo tipo di torsioni è costellata la storia della filosofia (dalla periagoghé platonica all'epoché fenomenologica), ma soltanto di recente lo straniamento ha potuto raggiungere ulteriori livelli di consapevolezza e drammaticità. La “detective-story” filosofica che Jim Holt conduce con arguzia nella propria indagine ontologica intitolata Perché il mondo esiste? [di cui abbiamo scritto qui NdR], non sarebbe forse stata possibile senza la cosmologia novecentesca (ma anche senza le turbe...

Perché divulgare la filosofia?

La ricerca filosofica ha una brutta fama, l'ha sempre avuta. Nella sua lunga storia sono molti i protagonisti che si sono fatti la reputazione di guastatori, quando non hanno dato vita a fuochi poco metaforici, e da almeno un secolo e mezzo la situazione non è che peggiorata. A voler essere sinceri già dalla dipartita di Hegel le cose si sono messe male. La “regina delle scienze” ha da allora conosciuto un lento oblio costellato da personalità anche molto brillanti ma incapaci di invertire una tendenza storica tanto marcata. In questo senso il novecento è stato un secolo esiziale, iniziato con la disperata ed eroica rianimazione ad opera di Husserl e conclusosi con la deposizione delle pretese sistemiche, e del suo primato, da parte di filosofi come Derrida e Rorty.   Per un certo momento è parso a molti che la fine della filosofia fosse un fatto acclarato ma, a dispetto dei suoi detrattori, dopo la fine della filosofia sembra esserci spazio, oggi, solo per la filosofia. Un po' perché, come dice Aristotele nel Protreptico, per dimostrare che non si deve filosofare si deve filosofare, e un po' perché...