Categorie

Elenco articoli con tag:

narrativa

(3 risultati)

Alessandra Saugo / È per delicatezza che ho perduto la mia vita

Ho riletto alcune pagine del suo primo libro, Bella pugnalata, al quale sono particolarmente legato perché Alessandra me lo aveva mandato manoscritto quando ancora non la conoscevo. Ricordo che mi aveva colpito, mi aveva sbalordito per come era impietoso e crudele, ma anche per la sua fragilità, delicatezza ferita e dolore. La sua mi era sembrata la voce femminile più contundente che mi fosse arrivata da una scrittrice italiana contemporanea. Anche oggi mi è successo questo, nonostante abbia già letto e riletto altre volte questo libro. Perché ovunque si posino gli occhi c’è qualcosa che colpisce, che ferisce, che spiazza, che riempie di meraviglia e dolore, un modo di dire le cose che diventano la cosa stessa.    Fin da subito mi avevano colpito soprattutto due cose.    La prima è che si tratta del libro di una vera scrittrice, perché qui si sente una voce. Non solo un io, ma anche una voce, che è una cosa che viene prima, prima ancora dell’io, di quella intercapedine che percepiamo come “io” nel mare chimico della materia in creazione e in pensiero e delle sue terminazioni luminose e nervose che si muovono nel silenzio e nel buio cosmico, una voce che viene...

Fantascienza sino-giapponese in Italia / FantAsia

La fantascienza sino-giapponese è un oceano vasto, ricco di mari, insenature, profondità lontane dalla costa. Chi non sa nuotare, chi non conosce le lingue in cui è scritta, vede affiorare sopra il pelo dell'acqua creature mitiche e meravigliose, consapevole che sotto la superficie si cela un intero mondo di testi da esplorare. I rari curatori editoriali e traduttori che offrono versioni italiane sono esploratori generosi, che mettono a disposizione di noi lettori della Penisola i loro vascelli e batiscafi, accompagnandoci alla scoperta di rotte altrimenti inaccessibili. Negli ultimi decenni le traduzioni di fantascienza giapponese e cinese in Italia hanno rappresentato rare e benvenute eccezioni entro uno spazio editoriale dominato dalle traduzioni di autori anglo-americani. In un mercato librario (non solo fantascientifico e non solo italiano) largamente dominato dall'inglese come lingua fonte (si vedano le statistiche dell'Unesco index translatiorum), la scarsità di traduzioni di fantascienza dall'estremo oriente si può ricondurre a una molteplicità di concause specifiche, dagli orizzonti d'attesa che gli editori principali sono ormai abituati a immaginare presso i loro lettori...

Narrativa contempoanea e mito / Gli dei della Grecia sono tra noi

Gli dei della Grecia sono ancora tra noi. Leggende, miti e tragedie ispirate alle epopee omeriche sono intrecciate alle nostre vite quotidiane, ritrovate nei nomi di prodotti e di alberghi, nelle facili interpretazioni da psicologia spicciola e tra le sfere celesti. Il pantheon greco ha forgiato la nostra mentalità. L’Iliade e l’Odissea sono alle origini della nostra letteratura, reinterpretate e riscritte a cominciare da Eschilo per arrivare a James Joyce. E anche se gli inquilini del Monte Olimpo hanno vissuto altalenanti fortune attraverso i secoli, messi in castigo soprattutto dall’Illuminismo, in questa stagione letteraria fanno di nuovo capolino, impastando di nuovo i loro archetipi e le loro trame nel nostro presente.   Sarà solo una singolare coincidenza, ma in questi mesi sono stati pubblicati tre romanzi che tornano a rileggere i miti della tragedia greca: La donna dai capelli rossi di Orhan Pamuk, ossessionato dalle tematiche del parricidio dell’Edipo Re; House of Names dell’irlandese Colm Toíbín, che riscrive nel linguaggio contemporaneo la trilogia dell’Orestea; e Home Fire di Kamila Shamsie, che propone una rilettura dell’Antigone ambientata tra la Londra dei...