Categorie

Elenco articoli con tag:

Roberto Faenza

(3 risultati)

Buon compleanno, Giuliano!

Oggi, 18 luglio, Giuliano Scabia compie ottant’anni. Una buona parte di questi suoi anni li ha passati a sperimentare e a immaginare con la poesia, con il teatro, con l’azione partecipata, con la narrazione, con il disegno, con la costruzione di fantastici oggetti di cartapesta, in un viaggio incantato nel mistero, giocato non a fare teatro ma a farsi teatro, ad agitare i sogni. Doppiozero dal 6 maggio ha dedicato alla sua figura di padre del Nuovo teatro, alla sua arte di incantatore e suscitatore, uno speciale che si conclude oggi con un’intervista realizzata da Marco Belpoliti quando Scabia è andato in pensione dall’insegnamento universitario a Bologna (2005) e con tre scritti inediti di Scabia: l’introduzione alla giornata di studio a cura di Silvana Tamiozzo Goldmann e Paolo Puppa Camminando per le foreste con Nane Oca  (Venezia, Ca’ Foscari, 19 maggio 2015); l’elenco completo delle opere del ciclo Teatro Vagante; una lettera in cui rivela la struttura segreta del suo Canzoniere.       Le puntate precedenti dello speciale comprendono l’intervista Alla ricerca della lingua del tempo, la...

Padre Pino Puglisi, un eroe intermediale

Sfortunata la terra che ha bisogno di eroi? Forse no, se si tratta di eroi intermediali. Ma che cos’è un eroe intermediale? È un personaggio che circola fra piattaforme o strumenti comunicativi diversi, dalla tv al cinema, dai giornali ai fumetti, dai romanzi al teatro, internet compresa, amplificando o modificando la propria intima fisionomia nel passaggio fra ognuno di essi. Può essere una figura di finzione, come il commissario Montalbano o il maghetto Harry Potter. Può essere una persona realmente esistita nella storia, come Napoleone o Che Guevara. Oppure può essere, come di prammatica accade nella terra di Sicilia, una vittima della mafia.   Si prenda il caso di padre Pino Puglisi, che da qualche tempo in qua, anche a causa delle fibrillazioni per la sua beatificazione, rimbalza con qualche scossone fra media vecchi e nuovi, i quali manco a dirlo iniziano a rimbeccarsi fra loro. Ha cominciato la fiction televisiva 1000 giorni a Brancaccio, diretta da Gianfranco Albano e interpretata da Ugo Dighero e Beppe Fiorello. È seguito il grande Mario Luzi, che su Pino Puglisi ha scritto la bella poesia Il fiore del dolore,...

Roberto Faenza. Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile

In un Bildungsroman che si rispetti – come lo sono Someday this pain will be useful to you di Peter Cameron e la sua versione cinematografica, che adesso arriva nelle sale, di Roberto Faenza – bisogna diventar scemi. Così James/Holden, il ragazzino protagonista di questa storia d’apprendistato, è colto, sensibilissimo, ne sa d’arte contemporanea e di letteratura mondiale, ed è straordinariamente intelligente. Imparerà a stare nel mondo filisteo degli adulti, a saper vivere, ossia, appunto, a farsi un po’ stupido. Riuscirà a mettere da parte molta della sua irritazione nei confronti degli altri, soprattutto dei suoi coetanei, proverà a dare una giustificazione alle banali follie autodistruttive dei genitori e della sorella, capirà che deve proseguire i suoi studi immergendosi in un qualche maleodorante college universitario.     Su una cosa, però, sembra non cedere le armi: sulla sua concezione del linguaggio, che è e resta sino alla fine un po’ ingenua. Rigorosissima quanto a precisione comunicativa e chiarezza semantica, particolarmente esigente nell...