Concentriamoci su due particolari, apparentemente secondari. Ci sono due sedie, non una. E ci sono dei post-it sulla parete di fronte. Il tavolo è ordinato ma meno di quanto possa sembrare. I post-it sono parte essenziale del sistema composito di oggetti che...
C’è una pagina in Avventure in Africa che rileggo spesso. Celati arriva a St Louis in Senegal, osserva quello che ha davanti e lo descrive. Mi piace immaginare che il suo sguardo sia collegato alla mano, che registra nell’ottavo taccuino le cose e le azioni...
Quando son capitato sul sito di doppiozero e ho visto che c’era una rubrica speciale dedicata a Gianni Celati, con ricordi e interventi vari, mi son detto: ora scrivo qualcosa anch’io. Mi sono spremuto le meningi, ci ho pensato su a lungo, ma niente. Più che...
Il 19 aprile del 1943 gli ebrei del ghetto di Varsavia – uomini e donne, vecchi e bambini - si ribellavano alla violenza delle SS e tenevano loro testa, armi in pugno, per quasi un mese. Si tratta del primo episodio di resistenza armata contro i nazisti; un episodio...
Il nero palmo di una mano che sembra un ex voto; il dorso dorato di un’altra, forse battente di antico portone; un cuore di vetro blu e un altro bordeaux più grande, rilegato a quaderno che ricorda quello disegnato da Giosetta Fioroni per l’edizione in due...
Cher petit oreiller, doux et chaud sous ma tête,
Plein de plume choisie, et blanc! Et fait pour moi!
Quand on a peur du vent, des loups, de la tempête
Cher petit oreiller, que je dors bien sur toi.
“Blagueuse et belle vivante...
Milano, 4 Febbraio. Con in mano il prezioso invito alla “preview” della mostra dei dipinti di Bob Dylan, New Orleans Series, arriviamo a Palazzo Reale.
All’ingresso rigido controllo dei nomi e degli accrediti. Il gruppo di persone ammesse per prime a...
C’è chi insinua che il racconto del design italiano abbia il suo seme nella favola strana di un pezzo di legno riottoso e vivace, e il proprio nume tutelare nella figura paterna di un santo divenuto Geppetto per le attenzioni dei giovani lettori. Forse sì:...
Di seguito una recensione di Luigi Bernardi all'ebook di eFFe, I book blog. Editoria e lavoro culturale a cui fa seguito una replica dello stesso eFFe. La discussione è aperta.
Cosa sono i book blog, come nascono, cosa fanno, come si sono...
Raramente il successore è (o è ritenuto, o è ritenuto subito) all’altezza di chi lo precede, specie se questi è stato un fondatore; ce lo insegnano la storia e la letteratura. Nella tradizione occidentale la memoria corre ai bistrattati...
Come si può raccontare il teatro vivente, quello per cui la creazione è lavoro col magma dell’esistenza, non rappresentazione né intrattenimento? Laura Mariani e Ermanna Montanari ce lo mostrano in un bel libro, il cui merito va ugualmente alla...
Il tavolo di Michele De Lucchi è più lungo e stretto che largo e corto.
Penso che tutti i tavoli da lavoro individuale disegnati da De Lucchi siano lunghi e stretti.
Scelta questa di Michele che penso discenda direttamente dall’idea che ha del lavoro...
Per Hugo Chávez è tardi: il suo cadavere ha aspettato troppo per poter essere imbalsamato. Per garantire il successo le procedure di imbalsamazione avrebbero dovuto iniziare subito, già il 5 marzo, giorno del decesso. Ora gli esperti giunti dalla Russia le...
Prima di tutto, devo dire una cosa poco letteraria ma semplicemente umana. Io amo i libri di Gianni Celati perché mi fanno stare bene. Fin da quando lessi il primo, negli anni ottanta. E’ uno “stare bene” che ha a che fare con una migliore comprensione...
Pubblichiamo un'anticipazione dal libro di Bruno Arpaia e Pietro Greco, La cultura si mangia!, Guanda, da oggi nelle librerie.
D’accordo, ne siamo consapevoli: è fin troppo facile iniziare con le ormai celebri dichiarazioni di Giulio Tremonti. Ma...