È quasi severo il tavolo di Ettore Spalletti, nella sua pulizia, nella sua essenzialità. (Chi è più abituato all'essenzialità oggi?) Poi scopri che l'essenziale è invece ricchissimo: fogli bianchi, di diverse dimensioni,...
Un modo di guardare, due fotografie leggermente diverse: si veda un'immagine dal primo libro di Bill Brandt (1904-1983) Perspective of Nudes (1961) e una della serie On Being an Angel (1977) di Francesca Woodman (1958-1981). Foto in interno, un bianco e nero esasperato,...
Quando Lucio Fontana squarciò il teatro della tela aprì nuove dimensioni. Dentro a quei tagli c’erano cose nuove, come delle intimità ancora inedite che potevano finalmente sprigionarsi, uscire alla luce. Ma anche il fuori poteva entrare da quei...
Eccola la pittura, sui corpi dei componenti della rock band che suona sul palcoscenico. I suonatori sono impegnati ed eccitati come se avessero di fronte una folla, ma in realtà la sala è vuota in maniera imbarazzante. Forse il suo fallimento è dovuto al...
Ogni cosa è a portata di mano. La penna, gli occhiali, i fogli sparsi, i molti libri.
Si possono intuire i gesti che nel tempo hanno riempito la scrivania del professore, i movimenti che giorno dopo giorno hanno dato vita a una stratificazione di oggetti che sono studi...
Photo/Pictures
E’ solo da una decina d’anni che le retrospettive sui fotografi contemporanei vengono finalmente ospitate nei musei d’arte contemporanea, accanto alle monografie sugli artisti visivi. Uno dei casi più celebri è quello...
La sospensione dei gesti invece che rivelare spontaneità, istantaneità, li dilata irrealisticamente e li carica di significato come accade solo nella finzione. Isolati, come ingranditi, diventano stranianti, un dettaglio incongruo che attira l’attenzione e...
Sulle oasi di tavolo rimaste scoperte da oggetti, una decisa zoomata rivela le cicatrici della superficie tenera: i segni generati dal tempo come un pennarello sbiadito, i solchi di una taglierina o di matite appuntite. Una panoramica in senso orario, punta la lente sul primo...
L'ultimo romanzo di Gianluigi Ricuperati, appena uscito per Mondadori, è la storia di un uomo e di una donna raccontata a partire da un viaggio imprevisto e solitario, a bordo di un aereo privato, che intreccia le loro vite piu strettamente del previsto. Ma La...
Gennaio 2013 – An education
Cecenia, un villaggio nella provincia pre-montana, verso i confini con Daghestan e Georgia. Una scuola media inferiore, l’edificio è un lungo prefabbricato a un piano unico, provvisorio dalla fine della guerra. Gli...
Baudelaire l’ha ingiunto con autorità: basta dipingere scene del passato, uomini in toga; si dipinga la “vita moderna”, scene contemporanee in abiti d’oggi. Manet ne ha dato la versione più innovativa: non solo realismo ma anche...
Concentriamoci su due particolari, apparentemente secondari. Ci sono due sedie, non una. E ci sono dei post-it sulla parete di fronte. Il tavolo è ordinato ma meno di quanto possa sembrare. I post-it sono parte essenziale del sistema composito di oggetti che...
Daniele De Luigi: Found photos in Detroit è un libro che lascia attoniti. Scabro e crudo, fin dal titolo è volutamente laconico e didascalico: pagina dopo pagina non vi si trova altro da quanto dichiarato nelle quattro righe introduttive, un catalogo di vecchie...
Il tavolo di Michele De Lucchi è più lungo e stretto che largo e corto.
Penso che tutti i tavoli da lavoro individuale disegnati da De Lucchi siano lunghi e stretti.
Scelta questa di Michele che penso discenda direttamente dall’idea che ha del lavoro...
La scrivania. Come un sudario dovrebbe essere l’impronta dello scrittore assente, come un calco dovrebbe testimoniare il suo passaggio e, ça va sans dire, il suo valore, soprattutto quando, come in questo caso, è la scrivania di uno dei pochi che oggi...