Da cosa nasce... cosa?

Ottobre 2014. Da un anno sei in cassa integrazione in deroga a 0 ore, in Abruzzo, dove l'INPS e la Regione non pagano l'indennità (nel momento in cui scrivo, 12 mesi di arretrati. Ma questo non è un racconto-denuncia).

 

Tu però non sei stata ferma: telefonate, CV, mail, selezioni, colloqui... finché, dopo mesi di bonaccia, sul tuo orizzonte lavorativo si profila un'Opportunità.

“Sia chiaro: freelance, mica dipendente, eh”. Mancoaddirlo, rispondi a un tuo ex collega che, durante una conversazione telefonica fintocasuale (aka “networking”) ti ha procurato un colloquio:

“Ma tu, oltre a fare la copy, sei pure giornalista?”

“Sì, pubblicista. Perché?”

“Ci sarebbe un mio amico, uno ricco da fare schifo... un velista, ha vinto un sacco di gare internazionali... ne hai mai sentito parlare? Ora è Presidente del Club Nautico.”

“Veramente, non seguo la vela”, rispondi pensando che invece dovresti.

“Tempo fa mi ha chiesto se conoscevo un ufficio stampa, sai per EVENTI, regate, far uscire qualche articolo... poi, da cosa nasce cosa! Magari al Club incontri un velista con la erre moscia e ti sistemi!”, ghigna l'ex collega.

Pensi al tuo compagno terragno: “Come no!”

“Beh, se non hai altro per le mani, intanto puoi combinare qualcosa free... magari gli parlo di te quando lo rivedo!”

“Magari sì, dai!”, rispondi fingendo entusiasmo. Lo conosci: dice dice, poi si scorda. Meglio se provi tu a contattarlo, Mr President: un freelance deve sapersi vendere!

Trovare la sua email è facile come bere un bicchiere d'acqua di mare. Gli mandi una ruffianissima autocandidatura, tutta giocata su metafore marittime: sei o no una sei o no una copydimare?

 

Tempo un giorno e il tipo ti telefona, invitandoti nei Prestigiosi Locali del Club Nautico per un aperitivo.

Ti presenti in casual elegante, tacchi solidi, da addettastampa DOC. Taglio di capelli rifatto da poco, fiuuu. A proposito di capelli, noti una zazzera in nuance biondovelista, su cui il sole marittimo disegna ogni giorno nuove striature: quella di Mr President, che chiacchiera con un incartapecorito ammiraglio in pensione (nei mesi successivi, scoprirai che fa ormai parte stabilmente dell'arredo del Club).

 “Ciao, beviamoci una cosa”, ed entra subito in medias res: lui il Club vuole svecchiarlo, promuoverlo, il tuo CV arriva proprio a pesce:

“Sai, tra pochi giorni c’è la Cooking Cup, poi il Campionato Invernale, varie iniziative in cantiere... tanti EVENTI!”

Reprimi un conato, inghiotti il tuo drink. Lui continua, sull'onda dell'entusiasmo:

“Iniziamo a collaborare su singoli EVENTI, poi... da cosa nasce cosa!” e ti propone un compenso ‘simbolico’:

“Questa come vedi è una Sede Prestigiosa, non una bocciofila qualsiasi! Ci passano imprenditori di livello, tutti soci: se ti Saprai Vendere Bene, avrai tanti Contatti... senza le spese di un ufficio! Che ne dici?”

“Dico che, senza almeno un rimborso spese, non mi interessa”.

“Eh ma non dipende solo da me... abbiamo già un Segretario da pagare, un budget minimo... devo parlarne con il Consiglio Direttivo! Intanto, facci un pensiero”.

Fai due conti. Abiti a dieci minuti dal Club: spese di trasferta, zero. Decidi per una disponibilità limitata, 4 ore al giorno per i 3 mesi che vi separano dalla fine dell'anno: poi si vedrà davvero, se da cosa nasce cosa. Vi accordate per 400 euro mensili, collaborazione occasionale.

 

La settimana dopo sei parte del Team!, a bordo della Cooking Cup, immersa in un vortice di classifiche, categorie e punteggi, mailing list di settore, comunicati stampa che chiedi a velisti tanto atletici quanto scostanti di rileggere, per favore, sai sei nuova (e qui fai l'occhio di triglia), circondata da velisti di destra, velisti galanti, Segretario falso, donne di velisti scollate stile MILF, ingioiellate Cartier, con prole attaccata alle tette abbronzate, firmata da cappellino a scarpettine, cani di velisti con pedigree e attacchi di abbaìte acuta, telefonate, mail e… la Rassegna Stampa!

 

Mr President è raggiante, Habemus Addetta Stampam, che la buona novella sia diffusa via social a tutti i soci! Ringrazi il dio Nettuno per l'uscita dei tuoi comunicati sulle riviste di settore e i quotidiani locali: avanti tutta!

 

Seguono giorni alacri, punteggiati da lodi e cazziate – Mr President ha l'umore ondivago, ma tu sei una Professionista, seppur Freelance; puoi gestire questi incerti del mestiere. Non sai se ti piace, 'sto mestiere, ma ne hai bisogno, e poi da cosa nasce cosa, la fine dell'anno è vicina. Il tuo compagno terragno è scettico, tu ti ostini ad aver fede. Intanto ti arrivano due striminziti, ma pur sempre bonifici, sul conto corrente.

 

A dicembre tuo padre muore. Negli stessi giorni in cui agonizza, c'è il Campionato Invernale. Rinunci a restare al suo capezzale per poterlo seguire in tempo reale e scrivere il relativo comunicato stampa; poi informi Mr President con una telefonata a singulti, Scusa ma per qualche giorno non potrò venire al Club.

 

Ci Mancherebbe!, e viene perfino al funerale, fa inviare dal Segretario falso una mail di condoglianze alla tua famiglia, a nome del Consiglio Direttivo e dei soci tutti. Ti commuovi: anche i ricchi da fare schifo hanno un cuore.

 

La settimana dopo torni al Club, bimbe veliste si condogliano con te per aver perso “il tuo papà”, sic! Metti da parte il tuo dolore concentrandoti sui prossimi comunicati stampa e sulla cosa da cui nasce cosa. Ma Mr President è sempre più sfuggente e freddo, e dopo Natale ti chiama:

“Non sono soddisfatto del tuo lavoro, hai la testa altrove. La tua nota spese di dicembre, non possiamo pagarla”.

 

Hai mancato di assistere tuo padre sul letto di morte per seguire il loro cazzo di Campionato Invernale. Segue litigata. Segue telefonata conciliatoria da parte della donna di Mr President:

“Lui ti stima, vuole che torni!”

“Se mi stimasse, mi avrebbe pagato dicembre e non mi avrebbe accusata di menefreghismo: ho rinunciato a stare con mio padre morente per il Campionato!”

“Eh ma non dipende solo da lui, sai il Consiglio Direttivo…”

“Sai, finiamola qui.”

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