Alcuni libri, per motivi misteriosi, sembrano vivere una stagione di gloria, a dispetto della promozione, delle interviste televisive, dell’investimento dell’editore, della ricezione critica, del prestigio dell’autore. Uno di questi titoli è Sembrava una...  



Non è mai troppo tardi per leggere Karoo, il solo romanzo dello sceneggiatore hollywoodiano Steve Tesich, pubblicato postumo nel 1998 e comparso in Italia per Adelphi (traduzione di Milena Zemira Ciccimarra) soltanto l’anno scorso. Soprattutto oggi che si parla di...  



Juan Villoro (messicano, 1956) è uno dei più importanti scrittori in spagnolo della sua generazione. Ha vinto numerosi premi internazionali, come il Premio Villaurrutia 1999, il Premio Herralde 2004 e il Premio Excelencia de Las Letras José Emilio Pacheco...  



Un aereo è un cronotopo. Un aereo è un palinsesto di storie, un catalizzatore di vite e un moltiplicatore di esperienze. Un aereo è anche un’eterotopia, uno spazio chiuso, un microcosmo con regole proprie – regole che spesso i passeggeri ignorano...  



Università dell’Indiana, marzo 1976. Conversando con Willis Barnstone, Jorge Luis Borges, stimolato dall’interlocutore a dar conto di quale sia per lui la differenza tra il sogno e la veglia, dichiara: «Nel caso del sogno si sa che tutto viene creato da...  



Esistono molti modi per raccontare una storia, diversi tipi di percorsi da fare, o se preferiamo strade, per arrivare al centro di qualcosa. Per uno scrittore quel centro è il tema, il tipo di mondo che ci vuole mostrare, i personaggi che devono mostrarcelo facendone...  



“Prendine ancora un po’, prendine ancora un po’, gli chiedevamo ostinati, ripetendolo come una supplica. L’ultimo sorso gli spezzò il respiro, che già era un filo tenue e fragile. Così lo vidi morire, con la testa appoggiata al...  



«Tragedia e grandezza sono elementi indissolubili del Kanûn. È una delle costituzioni più imponenti che vi siano al mondo, con conseguenze tragiche. Il Kanûn non è soltanto una costituzione, ma anche un mito che ha assunto la forma di una...  



«Tutti i giorni, alle cinque del pomeriggio, m’imbatto in ragazze che vengono a prendere il cucito. Magre, afflosciate, sofferenti. La polvere di riso, usata come cipria, non basta a coprire il collo dove si scoprono i tendini, e tutte camminano col corpo piegato su...  



Nel 1791, Jeremy Bentham immagina e progetta il panopticon, versatile struttura disciplinare di correzione a visibilità totale in cui alloggiare i reprobi, i corrigendi o gli agitati lungo il perimetro di un cerchio fatto di celle soggette al vigile sguardo di un...  



“A volte la vita”, afferma Julio Ramón Ribeyro (1929-1994), “si compiace di offrirci compendi allegorici della realtà o, meglio, citazioni magnificamente scelte dal grande testo della storia che viviamo” (Scritti apolidi, La Nuova Frontiera...  



Ci dev’essere una latitudine che scorre nelle vene delle narratrici delle aree settentrionali di Europa e America: quelle comunità in qualche modo ibernate nelle loro orgogliose tradizioni, le tante province che pullulano tristemente lontano da Londra o New York, le...  



Fino a pochi anni fa, in Italia, dell’uruguaiano Felisberto Hernández (1902-1964) avevamo letto soltanto la raccolta di racconti Nessuno accendeva le lampade, tradotta per Einaudi nel 1974 da Umberto Bonetti e rapidamente scomparsa dagli scaffali delle librerie....  



Per lunghi anni un grande mistero ha avvolto il Berliner Journal che Max Frisch ha scritto tra il 1973 e il 1980 a Berlino, e che, per volontà dell’autore, è restato nascosto per il ventennio successivo alla sua morte.   Quando, nel 2011 (Frisch...  



Un romanzetto lumpen, questo di Annemarie Schwarzenbach, di recente tradotto per L’Orma (Gli amici di Bernhard, 2014). E non perché siano effettivamente straccioni, i suoi protagonisti, quanto piuttosto in obbedienza al perdurante stereotipo connesso alla mitografia...  



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