All’inizio lei non c’era. Il primo giorno di scuola della mia vita io ero senza cartella. Entrai in classe solo con la mia angoscia incredibilmente tenuta a freno dalla convinzione che non dovevo dare segni di cedimento e non dovevo piangere, nonostante avessi...
È quasi severo il tavolo di Ettore Spalletti, nella sua pulizia, nella sua essenzialità. (Chi è più abituato all'essenzialità oggi?) Poi scopri che l'essenziale è invece ricchissimo: fogli bianchi, di diverse dimensioni,...
Gli indizi ci sono tutti: il proprietario della scrivania sta scrivendo un libro sull’arte. C’è l’evidenza di una copertina, Venere di Botticelli, ma rivista da Andy Warhol: una della serie di sedici, realizzata negli Anni ‘80. Il titolo si...
Per parlare di Gianni Celati devo cominciare dal camminare. Dentro e fuori le storie, storie che camminano. E camminare e raccontare. Insomma cominciare prima e un po’ lontani dalla scrittura, in una visione del mondo in movimento che precede, per chi guarda il mondo...
Eccola la pittura, sui corpi dei componenti della rock band che suona sul palcoscenico. I suonatori sono impegnati ed eccitati come se avessero di fronte una folla, ma in realtà la sala è vuota in maniera imbarazzante. Forse il suo fallimento è dovuto al...
Ogni cosa è a portata di mano. La penna, gli occhiali, i fogli sparsi, i molti libri.
Si possono intuire i gesti che nel tempo hanno riempito la scrivania del professore, i movimenti che giorno dopo giorno hanno dato vita a una stratificazione di oggetti che sono studi...
La Donna Bassa attende i due bicchieri in piedi davanti al bancone e mentre il barman si ostina ad agitare lo shaker con una corporeità maldestra, volta la testa a sinistra. Da quel lato c’è un quadro piccolo e netto, e nella cornice bruna si è...
Torino, autunno 2010. Alcune figure umane si aggirano senza meta in un dedalo di edifici che attendono la demolizione. Il complesso edile è quello che resta della Fiat Grandi Motori, lo stabilimento che la casa automobilistica piemontese ha per quasi mezzo secolo (1923-...
Dopo Budapest e Parigi, è Milano l'oggetto dell'esplorazione dei filmmakers di Docucity, che dedicano alla città due documentari: il collettivo “Entroterra Giambellino” e il conciso “Martesana, le stagioni in città. Inverno...
Una serie di condomini tutti uguali, macchie di colore biancastro che spiccano nella grigia uniformità delle immagini televisive del 1960. Uno speaker descrive questi grandi complessi (ma subito si corregge: "città-dormitorio"), progettati per...
Photo/Pictures
E’ solo da una decina d’anni che le retrospettive sui fotografi contemporanei vengono finalmente ospitate nei musei d’arte contemporanea, accanto alle monografie sugli artisti visivi. Uno dei casi più celebri è quello...
Il "temporary 8th" cui fa riferimento il titolo - apparentemente criptico - del film è l'ottavo distretto di Budapest, un quartiere popolare che è stato oggetto di una ampia “ristrutturazione urbana”. Nel 2006, il progetto“Corvin...
Il tavolo circolare, inscritto dentro un tappeto, è rivestito di panno verde. Quattro sedie, una per ogni quadrante. La superficie può apparire spoglia, o laconica: un barattolo con un cespo di penne e matite, fra di essi una forbice, circondato alla base da un...
C'era un premier pisano, in quel di Drò,
che a fare un bel governo si provò:
«Non voglio ci sian quivi
ministri divisivi».
E quindi non divise. Ma imperò
Coda
«Larghe le intese,
stretti si stia:
ma...
L’aspersorio è un bastoncino metallico, con una sfera metallica ad una estremità, da cui escono delle setole: una specie di pennellone. È sempre accompagnato da un secchiello di metallo, a volte d’argento, con ornamenti a sbalzo sulla...