Richard Prince. Dal muro alla pagina

12 Aprile 2015

Richard Prince untitled (band) 2013 / 2014 è un libro d’arista che documenta la seconda mostra personale dell’artista newyorkese in Italia, organizzata da Pasquale Leccese, amico di Prince e noto gallerista di Le case d’arte. Questo bellissimo progetto editoriale è interamente realizzato e prodotto dalla storica casa editrice milanese di libri d’artista A+M bookstore, fondata più di vent’anni fa da Amedeo Martegani, bibliofilo e artista italiano. Il libro, prodotto in 800 copie con rilegatura bodoniana e composto da sole 36 pagine, documenta e raccoglie, quasi fosse una cartella d’artista, un lavoro di Prince realizzato nel settembre del 2013. Oltre a presentare le fotografie dell’installazione, scattate in bianco e nero dal fotografo Roberto Marossi con un banco ottico, il volume include anche un’importante saggio scritto dall’artista nei primi anni Ottanta, Decorating My Walls.

 

 

Il lavoro documentato si inserisce nella serie di interventi “in situ” di Prince: è stato realizzato in loco su una grande porzione dei muri della galleria, disegnando sulle pareti bianche un’immaginaria costellazione tracciata con nastri neri elasticizzati. Un riferimento ironico alla Minimal Art degli anni Settanta, che ricorda una revisione anni Novanta dell’attitudine delle pratiche concettuali utilizzate vent’anni prima, e che rimanda anche ad alcuni lavori di Brice Marden, Sol LeWitt e Mel Bochner. All’interno della mostra erano presenti anche quattro foto collage e uno still estratto da un film realizzato dall’artista nel 1986.

 

 

Prince, nato a Panama nel 1949, ma cresciuto negli Stati Uniti e ora residente nello stato di New York, ha iniziato a essere attivo nel mondo dell’arte agli inizi degli anni Settanta, quando ha cominciato a lavorare con il mezzo fotografico. Ha raggiunto la notorietà con una serie d’opere che interrogavano lo status popolare, la cultura volgare e il suo ruolo nella costruzione dell’identità americana, ri-fotografando le immagini che lui stesso estraeva da depliant pubblicitari. Oltre alla sua importante attività artistica, Prince è anche un grande collezionista di libri d’artista, con lo pseudonimo di Fulton Ryder. Il suo vastissimo archivio di pubblicazioni legate al mondo pubblicitario di fine anni Ottanta è consultabile qui.

 

 

 

Richard Prince untitled (band) 2013/2014 è un ottimo libro che dovrebbe trovarsi sullo scaffale di ogni artista, confezionato con grandissimo pregio da parte di quello che resta senza dubbio uno degli editori d’arte più interessanti attivi oggi in Italia, e documenta un lavoro ironico e iconoclasta sull’interpretazione dello spazio di uno dei più grandi artisti americani di tutti i tempi. Complimenti quindi ad Amedeo Martegani, per questo titolo ma anche per il constante impegno nel tempo.

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