Joseph Beuys, Kassel, 1977

Con il suo immancabile cappello mentre partecipa ad un picnic davanti alla Documenta di Kassel. Affascinate e misterioso. Seducentissimo o spiazzante fino all’irritazione. In quella Documenta presentava un pistone che girava dentro una massa di grasso giallastro. Roba per me incomprensibile.

 

Ma che sia stato un grande artista, mi ha fatto capire Mimmo Paladino, basterebbero a dimostrarlo i suoi straordinari disegni.



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Commenti: 3

Anonymous Mar, 20/11/2012 - 16:21

Io non ho mai capito qual è la pronuncia eatta del suo cognome: bois? boiè? beuì? Chi mi aiuta?

Anonymous Mar, 20/11/2012 - 17:07

bois!

Anonymous Mer, 21/11/2012 - 23:36

boys, come cantava ai suoi bei tempi sabrina salerno: boys, boys, boys. uno degli artisti più sopravvalutati del 900

© 2013 doppiozeroISSN 2239-6004