Grazie Giovanna Silva.
Ti ho letto con lo sguardo.
Interessante questo percorso visivo: stimolante.
Buon cammino, con gli occhi sopra le mani.
Cosa legge una fotografa di professione, una che insegue in giro per il mondo architetture, oggetti, spazi, persone, quando legge un libro illustrato? Cosa vede con il suo obiettivo davanti agli occhi, quando guarda un libro del genere? La nuova rubrica di Giovanna Silva inaugura un nuovo modo di recensire i libri, leggendo e guardando, non solo parole ma anche immagini, immagini che sono parole: leggere, guardare, scattare.
Il libro recensito è Mengele’s Skull: The Advent of a Forensic Aesthetics, della casa editrice Sternberg Press.
- Rubriche
- 18 dicembre 2012
Inquietante e terribili queste immagini, quasi mutanti. Il tavolo della fotografa da sfondo si fa tavolo da obitorio, il cadavere prende forma fino a perdere ogni forma di anonimato. Solo l'idea angosciante di quel tavolo privo di libri restituisce l'abilità di Silva, l'essenzialità del suo sguardo che qui si fa obligatoriamente giudizio.












