Saggista e critico d’arte, Michele Dantini è professore associato di storia dell’arte contemporanea presso l’università del Piemonte orientale e visiting professor presso prestigiose università nazionali e internazionali. Dal 2012 è responsabile del Master in Educational Management al Castello di Rivoli Museo d’arte contemporanea. Laureatosi e perfezionatosi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, The Courtauld Institute, Londra, Eberhard Karls Universität, Tubinga, è interessato alla decostruzione di retoriche identitarie, narrazioni di luogo e pratiche di mobilità|residenza nell’arte contemporanea. Tra le pubblicazioni più recenti Ytalia subjecta. Narrazioni identitarie e critica d’arte 1963-2010 (Electa|Maxxi, Milano 2011); Horses and other herbivores. Modernist Issues and Disputed Identities in contemporary Italian art 1969-2010, in: “History and Theory, Bezalel”, ii, 19, Jerusalem 2011; Arte contemporanea, ecologia, sfera pubblica (Mondadori|Electa, Milano 2008). Collabora a Alfabeta2, doppiozero, Il giornale dell’arte, Il Manifesto. Ha un blog su arte contemporanea e politiche culturali @ micheledantini.micheldantini.com
Giuseppe Penone. La mano che resiste
Acquisito giovanissimo al movimento dell'Arte povera, Penone ne interpreta la componente magico-naturalistica, depoliticizzata e per così dire “amabile”, che Celant patrocina a partire dal 1969. Il volume che oggi raccoglie l’opera dell’artista è più simile a un libro-opera che a un catalogo retrospettivo. Installazioni, disegni e performance en...
- 19 aprile 2013
Eric Kandel. L’età dell’inconscio
The Age of Insight, titolo traducibile forse come “L’età della visione” o persino “L’età della veggenza”, è un libro con molte narrazioni al suo interno. È un trattato scientifico scritto da uno scienziato tra i più insigni nell’ambito della neuroestetica, Eric R. Kandel, premio Nobel per la medicina nel 2000 per le...
- 12 marzo 2013
Michelangelo Pistoletto. Vetrina
Pubblichiamo un estratto da Geopolitiche dell'arte di Michele Dantini Il volume sarà presentato al MACRO di Roma giovedì 7 febbraio alle 18.30. Con l'autore interverranno Stefano Chiodi, Francesca Coin, Andrea Cortellessa Il biennio 1965-1966 è cruciale per Pistoletto, che si distacca dalla produzione dei Quadri specchianti e avvia la serie...
- 1 febbraio 2013
Giulio Paolini. L’Autore che credeva di esistere
Il libro nasce come per sfida, per sottrarsi ai contrastanti propositi di “silenzio”, “inattività”, “esilio”. Acquista inevitabilmente tratti severi, anche un po’ testimoniali. Dal 2010 Paolini non tiene esposizioni personali. Qualcosa, nel rapporto tra l’artista e il mondo dell’arte, sembra essersi modificato. “Capovolto...
- 10 gennaio 2013
Martin Gayford. A Bigger Message
Un solo altro titolo poteva calzare altrettanto bene per A Bigger Message (Einaudi, Torino 2012) di David Hockney: ed era “Et in Arcadia Ego”. Il libro-intervista (a cura di Martin Gayford) mette in effetti in scena l’instancabile curiosità dell’artista per tecniche e materiali, la sua versatile attività, la gioia molteplice che lo sospinge, la compagnia di...
- 13 dicembre 2012
Rete, apprendimento e “pensiero lineare”
La neuroscienza della lettura è una disciplina recente: a suo modo esoterica, ci conduce in universi di “pilastri viventi” e “foreste di simboli” che avrebbero acceso la più tenebrosa immaginazione romantica. La mente avvicina dapprima la pagina come un enigmatico paesaggio in bianco e nero, privo di riposanti tonalità intermedie: un intrico di...
- 22 novembre 2012
Cosmopolitismo e diversità culturale. Le insidie di un’economia del pittoresco
La discussione sulle economie della cultura ha sinora rischiato di produrre una rigida contrapposizione tra “statalisti” e “mercatisti”, sostenitori del pubblico o del privato, storici dell’arte e economisti (semplifico in maniera sbrigativa). A un’analisi più attenta di posizioni e poste in gioco questa contrapposizione non giova o si rivela...
- 23 maggio 2012
La questione della ricerca umanistica nel dibattito sulle economie della cultura
Mobilitazioni o appelli insistono perché in Italia si avvii un processo ampio e partecipato di riflessione attorno a temi di politica culturale. Ne siamo pressoché privi, quantomeno al livello istituzionale. Non solo: le discipline storiche e sociali risultano in larga parte escluse dalla discussione sugli equilibri educativi che si intendono creare, la futura composizione sociale...
- 16 aprile 2012
Il dispensatore di eternità
Michelangelo Pistoletto ha raccontato molte cose; alcune ha adattato, altre ha taciuto. Un’esemplificazione tra le possibili: la serie degli Oggetti in meno rimane un cono d’ombra storico-artistico nel contesto di una biografia professionale segnata dall’assiduo esercizio di autocommento e autointerpretazione. Agli Oggetti in meno sembra...
- 20 febbraio 2012
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