AUTORI
Valerio Magrelli

Valerio Magrelli insegna Lingua e Letteratura Francese all'Università di Pisa. Dopo aver diretto per alcuni anni la Collana di poesia dell'editore Guanda, dirige attualmente per le edizioni Einaudi la serie trilingue della Collana Scrittori tradotti da scrittori. Collabora alle pagine culturali de Il Messaggero, de L'Unità e di Diario. Scrive settimanalmente su Avvenire. Tra le sue pubblicazioni, Ora serrata retinae (Feltrinelli 1980); Nature e Venature (Mondadori 1987); Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992), riunite in un unico volume, dal titolo Poesie e altre poesie (Einaudi, 1996), Profilo del Dada (Lucarini, 1990). E' autore dell'antologia Poeti francesi del Novecento (Lucarini 1991) oltre che di alcune traduzioni da Valéry, Mallarmé, Debussy, Verlaine.
 

07.03.2018

Speciale aqua / Quante cose conosce l'acqua!

"Acqua, ti adoro!  Cos'è la vita se non acqua organizzata? Cos'è un albero se non un fiume verticale che sale verso la luce? Il nomade si arresta accanto a te, nel punto sacro in cui la ninfa e la fonte preparano la nascita della civiltà. Anche il linguaggio canta le tue lodi, quando parla di trasparenza, sete di verità, torrenti di parole. Il tempo stesso ha attinto dal tuo corso la figura con cui lo immaginiamo". Tanto lirismo per una réclame. Queste riflessioni sono tratte da un breve testo che Paul Valéry compose nel 1935 per la Perrier. In copertina stava un bicchiere della celebre acqua minerale, con la scritta: "Al gas naturale". E' l'apoteosi del seltz. Eppure, benché partito dalla pubblicità, Valéry elaborò un'ipotesi affascinante: "Quante cose conosce l'acqua! La sua...

16.04.2015

La staffetta di Nanni Moretti

I. Danke per Danco   Sono le 14,15 di lunedì 13 aprile. Tra poche ore, al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti, verra presentato alla stampa l’ultimo film del regista: Mia madre. Perché, allora, scrivere queste righe prima ancora di vederlo? Il motivo è semplice: ritengo importante segnalare adesso, alla vigilia della nuova pellicola, ciò che per me costituisce un piccolo, significativo evento. Proprio ieri sera, alle 22 30, sono difatti andato al Nuovo Sacher per vedere N-capace, opera prima di Eleonora Danco, prodotta dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con Rai Cinema e insignita della menzione speciale giuria al recente Torino Film Festival. Ebbene, Moretti ha talmente apprezzato la pellicola (visibile in contemporanea anche alla Cineteca di Bologna e presso il...

02.04.2013

Progetto Grafene

Giorni fa, una trasmissione radiofonica mi ha chiesto di commentare un’immagine inedita. La curiosa fotografia a colori rappresentava, a dire il vero in maniera un po’ kitsch, un blocco di carbone grigio-ferro posato sopra i petali rosa di ciliegio. Che cosa ci fa un blocco di carbone grigio-ferro posato sopra i petali rosa di ciliegio? mi sono domandato ingenuamente.   Ho subito pensato a un fotomontaggio, ma la didascalia, insieme a qualche nota di contorno, ha chiarito subito ogni cosa. Si trattava di un pezzo di grafene, il più leggero materiale solido esistente, appena sviluppato in un laboratorio cinese, un materiale, appunto, così lieve da poter essere posto su un fiore senza neanche incurvarlo. Una materia grezza, rugosa, nera, immobile sui petali, senza neanche piegare lo...

13.02.2011

Giovani senza lavoro

I. Giovani senza lavoro con strani portafogli in cui infilare denaro che non è guadagnato.   Padri nascosti allevano quella sostanza magica leggera e avvelenata per le vostre birrette.   Condannati a accettare un regalo fatato sprofondate nel sonno mortale dell’età,   la vostra giovinezza, la Bella Addormentata, langue nel sortilegio di una vita a metà.       II. Giovani senza lavoro chiacchierano nei bar in un eterno presente che non li lascia andar.   Sono convalescenti curano questo gran male che li fa stare svegli senza mai lavorare.   Di notte sono normali, dormono come tutti gli altri anche se i sogni sono vuoti anche se i sogni sono falsi...