Signore e signori
Luca Scarlini

Luca Scarlini, saggista, performer, drammaturgo, occasionalmente cantante. Tra i suoi ultimi libri Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda). lavora tra teatro e performance in Italia e in altri paesi, negli ultimi tempi in specie in Belgio.

10.11.2017

Anarchismi / Lavori sulla Verità (il Monte)

Splende il sole sulle montagne e sui corsi d’acqua del Ticino: le boutiques presentano le firme più accreditate, ricchi pensionati con le loro badanti blasonate passeggiano, camminatori in abito da montagna vanno e vengono, con zaino e bastoni da cammino. Sopra ad Ascona si trova uno dei centri nevralgici del Novecento: il Monte Verità, fondato nel 1899 dal milionario Henri Oedenkoven con un gruppo di persone che come lui sentiva acutamente il peso del disagio della civiltà. Scopo della comunità era abolire le regole del vivere borghese: vegetarianesimo, nudismo le soluzioni proposte per risolvere uno stato di artificiosità ormai intollerabile. Oggi la bandiera svizzera sventola sull’albergo Bauhaus costruito da Carl Weidermeyer, un gioiello razionalista che la pubblicità degli anni ’20...

03.08.2017

Queer British Art 1861-1967, Giacometti, Soul of a Nation / Arte a Londra. La stagione estiva 2017

Londra, divisa tra lo stress da Brexit e le tentazioni di ritorno in Europa, rimane uno dei luoghi delle esposizioni, in Europa. La stagione estiva 2017 è inaugurata da Queer British Art 1861-1967, una mostra assai importante alla Tate Britain, intesa a celebrare la depenalizzazione dell’omosessualità nel Regno Unito, avvenuta nel 1967. Come racconta benissimo (e con una scrittura di grande efficacia) Quentin Crisp nel suo classico memoir The naked civil servant, uscito nel 1967, in terra di Albione la polizia aveva la mano pesante. Il suo caso era esemplare: veniva arrestato tutte le volte che, da solo o con amici, decideva, sfidando la sorte, di uscire in drag a Piccadilly Circus e in altri luoghi di massima frequentazione. Un comitato scientifico allargato, guidato da Clare Barlow,...

26.07.2017

Giacomo Serpotta / La ragione dello stucco

Lo stucco finge il marmo, è di minor costo, ma sempre di grande effetto, ha tradizione antichissima e si trova in tutto il mondo, per un motivo principale: tutti hanno bisogno di ornare le proprie dimore. I decoratori in Italia, con tutti i chilometri di chiese e di palazzi che nel barocco c’erano da riempire, certamente non avrebbero potuto fare opere solo con blocchi di marmo di Carrara, bianco abbagliante, come voleva la tradizione dei Gagini, o nemmeno nella linea degli squisiti intarsi mischi di tradizione siciliana. Nel Seicento la pratica era comune, se vi attendeva perfino il gran Bernini, e i maggiori scultori del suo tempo con lui. E poi, più specificamente, in Sicilia non c’erano abbastanza soldi per rifornirsi sempre alle cave di Michelangelo. Palermo, di stretta osservanza...

28.06.2017

Mostre in laguna / Lettera da Venezia

La laguna propone in questo inizio di estate molti appuntamenti importanti, intorno alla Biennale di Christine Macel, che si presenta sotto lo strano titolo Viva arte viva. Guggenheim ospita una notevolissima retrospettiva di Mark Tobey, dal titolo Luce filante, a cura di Debora Bricker Balken, con un bel catalogo edito da Skira Rizzoli. Nel canone statunitense dell’arte, per solito il maestro della “scrittura bianca” viene ricordato come antesignano e pioniere dell’action painting, ma la sua opera ha molti altri elementi. In primo luogo, nella retrospettiva è evidente il contatto con l’Oriente, frequentato nel corso di numerosi viaggi, e da cui mutua per tempo l’arte calligrafica, inserendo già negli anni ’30 sequenze di parole cinesi nelle sue opere, dopo il precoce incontro nel 1924...

31.05.2017

Mostre dell'estate / Vienna tra pop e ricerca

Vienna ha la vocazione all’incrocio tra pop e ricerche estreme, a cui rende giustizia la ricchissima stagione di mostre dell’estate che si è inaugurata a fine aprile. Al Winterpalais, sontuosa e gaya dimora di città del principe Eugenio di Savoia, arriva, letteralmente in pompa magna, da Londra dove era stata presentata al Barbican la discussa (e discutibile: i fili della riflessione talvolta sono assai difficili da seguire) ricerca di Judith Clark su Il volgare, ossia su come e quanto la moda faccia proprie istanze di provocazione, riciclando nelle maniere più oltraggiose contrassegni del potere imperiale come delle uniformi militari. In una dimora piena di specchi, dalle pareti di un bianco abbagliante, sfilano le creazioni sempre azzardate di Walter van Beyrendonck, le mises...

15.05.2017

Il primo capitolo dell'edizione 2017 / Documenta a Atene

Documenta, celebrato emblema della volontà germanica di investire denari e spazi nelle trame dell’avanguardia, dalla dimensione raccolta di Kassel approda a una delle città più tumultuose del Mediterraneo, che negli ultimi venti anni è al centro di una vicenda economica, politica e sociale molto complessa. Adam Szymczyk, il curatore, punta su una versione francescana dell’evento, con poche cene e mondanità. Tutta la città è invasa da eventi che spesso sono minimi, e non di rado difficilmente individuabili, per cui necessita di prendere appuntamento. Appartamenti in stradine vicino al Museo Archeologico (in cui nessuna delle gentilissime maschere sa dare informazioni sulla prevista installazione del rumeno-tedesco Daniel Knorr), ospitano installazioni sulla relazione architettura/politica...