Signore e signori
Luca Scarlini

Luca Scarlini, saggista, performer, drammaturgo, occasionalmente cantante. Tra i suoi ultimi libri Lustrini per il regno dei cieli (Bollati Boringhieri), Sacre sfilate (Guanda). lavora tra teatro e performance in Italia e in altri paesi, negli ultimi tempi in specie in Belgio.

07.11.2013

Il socialismo sessuale di Craxi

Pubblichiamo un estratto dal nuovo libro di Luca Scarlini, Il sesso al potere (Guanda) da oggi nelle librerie.     Bettino Craxi, l’uomo della Milano da bere, il decisionista a ogni costo, quello che aveva trasformato il PSI in una macchina di consenso e potere economico, aveva un noto debole per le signore. Francesco Alberoni in uno dei suoi inevitabili comunicati pro-Bettino era stato chiaro: «Oggi c’è un solo leader che cerca di apparire superiore al suo partito: Craxi. Molti lo giudicano antipatico, molti spregiudicato. Non importa. Il suo modo di agire dà una impressione di sicurezza, di forza. Per questo ha possibilità che nessun altro ha».   Quasi la profezia di un nuovo Duce del futuro. Nel sistema macho di...

19.10.2013

Il padrone della voce

San Calimero, esterno giorno 12 settembre 2013. Michael Chance, brillante controtenore inglese, specialista dei repertori rinascimentali d’Albione si esibisce per Mito insieme a Paul Beier, virtuoso di liuto e tiorba. Lo spazio della chiesa è pienissimo, malgrado siano le cinque del pomeriggio. Il pubblico è assiepato fino ai gradini dell’altare, dove una pedana rossa accoglie i due interpreti.   Chance, noto anche per lavori in teatro, memorabile nella sua performance come Apollo in Death in Venice di Britten, ultimo disco un bel Danyel: Like as the Lute Delights, da poco edito da Stradivarius, avanza a passo di carica. Ha un quaderno in mano e un paio di occhiali: apre la bocca e canta. Mirabili pagine di John Dowland, come il famosissimo Lachrymae...

19.09.2013

Berlusconi. Sfondi per un pensiero libero

Sua eccellenza SB,  sempre più orientale dopo gli ultimi ritocchi di fotoshop, vestito di blu in doppio petto, inizia a fare un suo discorso di sedici minuti e trenta secondi, in cui dichiara il proprio interesse al destino dell’Italia. Termina il suo manifesto con un accorato: Forza, Forza, Forza Italia. Agita le braccia come un Pinocchio che si sia staccato dai fili di Mangiafuoco, e alza il tono della voce.     Lo sfondo è una Arcore talmente decolorata da somigliare a una stanza di Casa Vianello o al set di un mobiliere della vicina Brianza, in cui gli antichi opifici stentano vicino ai cancelli della villa suprema. Libri dello stesso colore e della stessa forma danno l’effetto di quelli che si ordinano per riempire una scena di...

20.05.2013

Tavoli | Francesco M. Cataluccio

Gli indizi ci sono tutti: il proprietario della scrivania sta scrivendo un libro sull’arte. C’è l’evidenza di una copertina, Venere di Botticelli, ma rivista da Andy Warhol: una della serie di sedici, realizzata negli Anni ‘80.  Il titolo si intravede, in piccolo, La memoria degli Uffizi, un volume intorno alla gran collezione medicea, ma anche una memoria di Firenze “da piccolo”, in gita domenicale nella collezione con mamma e papà, a celebrare una laica cerimonia di famiglia. Foto di infanzia, a sinistra, forniscono possibili scenari memoriali.   Si riconoscono anche i segni di passioni slavofile: la pila sulla destra reca in cima un libro capitale dell’iconografia del secolo trascorso: Le porte regali di Pavel...

17.05.2013

Ceneri e lapilli: o del Lapo Pensiero

Dopo tante interviste e dichiarazioni, gli appassionati e gli estimatori non devono più passare in rassegna i fashion blog per avere il lapo-pensiero, ora esso è comodamente racchiuso in un volume. Eccolo qui: il formato è quello di un diario degli anni ’70, con le figurine da aggiungere, in forma di contenuti da aggiungere. La scrittura, firmata insieme a Michela Gattermayer, reca come etichetta: Le regole del mio stile. Ogni particolare è studiato, come i bottoni di sartoria che differenziano immediatamente lo smoking di panno verde che indossa il protagonista di questa avventura nel mondo del dettaglio. Le pagine, infatti, sono alla giapponese, vanno dal fondo verso l’inizio, scandendo immancabili appuntamenti.     I primi...

19.03.2013

I leopardi di San Pietro

I leopardi di San Pietro sono magistrali nel loro camouflage. Si nascondono dietro un cespuglio a caccia di prede, trasformano rapidamente il ruggito dell’ira in un belato di remissioni. Sono abili in qualsiasi imitazione sonora: sono l’eco del mondo. Ora, dopo gli scandali a ripetizione, e le dimissioni inaudite del pontefice trascorso, ecco a voi il modello brand new, prêt-à-porter e tuttifrutti. Il nuovo si presenta come un articolo utile per i tempi di crisi: ama il look casual, predilige le scarpe consunte, frequenta con un certo trasporto Madonna Povertà. Un bel mutamento di rotta dopo la fashion icon precedente, sempre attenta allo spasimo a ogni singolo e minimo dettaglio del suo abbigliamento firmatissimo.   All’ultimo conclave,...