Sugo
Maurizio Sentieri

Maurizio Sentieri vive tra la Liguria di Ponente e l’Appennino Tosco Emiliano. Ha pubblicato diversi libri di storia e antropologia dell’alimentazione – I semi dell’Eldorado (Dedalo 1992), Cibo e ambrosia (Dedalo 1994), L’orto ritrovato (Sagep 1993) e un romanzo, L’odore del tempo (De Ferrari 2008). Nutrizionista, è ideatore e curatore della Banca delle Tradizioni (De Ferrari 2009), ricerca e raccolta di antichi saperi alimentari.

20.09.2016

20 settembre 1902 / Zavattini e le capre

-   Massimo ti ricordi qualcosa di Zavattini? Cosa faceva quando era in paese?    A nè che s'vdessa tant   chi eh... m'la arcord ch'l andeva in gir con la so cannetta...   - Cerreto è un mucchietto di vecchie vestite di nero con le gengive smodate e scarpe da uomo, più qualcuno che torna dal lavoro in lambretta nascosto dietro il parabrezza…Vado a fare due passi prima di cena e cammino con le nuvole tra i piedi, immaginate il battito del mio bastone sui sassi e una capra...   Una terza persona il avrebbe visti entrambi, il bambino e il personaggio famoso, nella stessa scena sul far della sera e dell'autunno, in un paesino di pietra sull'Appennino Tosco Emiliano.     Due testimonianze che sembrano mondi lontani e che pure si erano incontrati...

28.08.2016

Vendetta spiegazione consolazione / Il terremoto e la memoria degli Appennini

In questi giorni successivi al tragico terremoto del 24 agosto tutti siamo stati immersi in un eccesso di spiegazioni. Spiegazioni non sull'evento in sé – che resta imprevedibile – ma sui danni, sulle conseguenze, sui rimedi, sui costi, sui programmi, sui progetti... E questo è accaduto specie per i canali all news che hanno nella ripetitività delle tragedie il loro lato oscuro. Nati per il mondo globalizzato della finanza in cui il minuto e il secondo hanno valore, oggi riguardano ogni settore della vita umana, anche quelli in cui l'aggiornamento "in tempo reale" non sarebbe necessario. La notizia viene amplificata, sezionata, ripetuta, replicata. Dopo le prime ore in cui gli aggiornamenti sono anche servizio sociale, la notizia non è più tale e insieme alle ripetizioni subentrano i...

24.08.2016

In vita e in morte di un paese / Patrie e luoghi di origine

Gli Appennini come una spina dorsale nel nostro paese: mi veniva in mente quest'immagine mentre leggevo il bell'articolo Congedo dal paese e dalla vita di Franco Arminio, qui su queste pagine. La spina dorsale d'Italia e di una larga parte del Mediterraneo secondo la lezione di Fernand Braudel. Dai contrafforti dell'Appennino Ligure al massiccio dell'Aspromonte a dividere l'Italia in due, una tirrenica, l'altra padana e adriatica. Ma una spina dorsale negli anni cinquanta e sessanta spolpata della sua carne. In circa quindici-vent'anni una generazione che lascia i paesi giù a popolare le città trionfanti sulla montagna improvvisamente vuota di genti, di voci, di greggi. Giusto così, quella montagna era ferma agli anni della società preindustriale... lo strappo tardivo del boom economico...

12.06.2016

Dieta mediterranea ipocrisia e capitalismo / Misfatti e pregi dell’olio di palma

È una costante. Periodicamente, le nostre abitudini vengono messe in discussione o talvolta travolte da qualche allarme alimentare; una ricorrenza che è certezza, basta solo saperla aspettare... L'ultimo alert riguarda l'olio di palma, presente come ingrediente più o meno "occulto" in un' infinità di prodotti alimentari industriali. Ma chi per sorte, per professione o semplice interesse, ha alle spalle qualche studio di alimentazione, sa che l'olio di palma, l'olio di cocco e l'olio di palmisto (semi della palma) sono eccezioni nei grassi alimentari di origine vegetale. Non sono liquidi infatti, ma grassi solidi o semi solidi a temperatura ambiente perché ricchi di acidi grassi saturi. Da decenni poi è noto che il consumo eccessivo di quest'ultimi favorisce l'aterosclerosi (ictus e...

16.05.2016

Note non ortodosse di Carmine Cimmino / Baccalà, stocafisso, bagnacauda

Che legame può esserci tra un saggio che esamina la diffusione e la tradizione del baccalà sulle pendici vesuviane – Note di storia del baccalà nella dieta vesuviana e napoletana di Carmine Cimmino (Dante & Descartes) – e un piccolo grande libro come Il Salto dell'acciuga di Nico Orengo (Einaudi), ormai quasi un classico della letteratura a sfondo gastronomico ?   La comune vulgata televisiva, così come il giornalismo enogastronomico  più superficiale e parte dell'immenso arcipelago internettiano, vogliono la "dieta mediterranea" costituita da alimenti quasi totalmente vegetali, dove pasta e pomodoro predominano insieme all'olio di oliva, al vino (preferibilmente rosso) con l'eccezione del pesce in quantità. Poco indietro le carni bianche, le lattughine e la rucola, i...

26.04.2016

Schivando i "cancheri" della modernità / In viaggio con Ceronetti

Qualche pagina per ambientarsi e, come in un tuffo, arrivano incontro al lettore i tardi anni ‘80 e i ‘90. Un tuffo e una passeggiata soprattutto italiana, ma non solo, dove gli accadimenti, i progetti, gli affanni, le speranze , le paure, gli amori, i pensieri dell'autore (Guido Ceronetti, Per le Strade della Vergine, Adelphi 2016) sfiorano, contaminano, impregnano quegli anni e da questi sono contaminati. In realtà, è un'impressione che ha poca durata. E questo nonostante la scelta di quegli anni sia, per un diario di vita, motivo d'interesse. Gli anni 80 sono stati il decennio della modernità futile, distacco dagli anni di piombo, cesura finale dalle code del Novecento più denso e cupo, quello del terrorismo prima, e a ritroso quello dello "stupro antropologico" provocato della...