Categorie

Elenco articoli con tag:

Miti d'oggi

(5 risultati)

Mitologie dell'intimo

  La lingerie è il punto esatto da cui incomincia la silhouette, ma spesso viene tralasciata per via della sua indispensabilità, o ancora banalizzata con la sua erotizzazione forzata. Etiche ed estetiche, corpi liberati e naturali, guerre di reggiseni, intimo “giusto” e sostenibile, sono solo alcuni dei tasselli che compongono il più vasto mosaico di ciò che viene indossato sotto i vestiti. Nella storia della lingerie si sono avvicendati alcuni marchi che hanno avuto e continuano ad avere un notevole impatto sulla società, con scandali o potenti innovazioni comunicative, esattamente come accade per la moda. Questo ebook affronta il tema unendo aneddoti, curiosità e cenni storici per svelare ciò che sta sotto in quanto costrutto culturale degno di essere analizzato come narrazione di pari valore a ciò che sta sopra. L'intimo segreto sta per essere svelato.    Bianca Terracciano è dottore di ricerca in Semiotica ed è cultore della materia in semiotica della moda presso l'università Sapienza di Roma, dove collabora con Isabella Pezzini. Membro del Laboratorio Romano di Semiotica, scrive per Doppiozero e ha curato, insieme a Dario Mangano, i volumi Passioni collettive...

Vintage

  “Mi sveglio, accendo la traballante lampada ad arco trovata in un bric-à-brac e sistemata alla meno peggio sul comodino Ikea. Mi alzo e preparo il caffè con l’ultimo modello di macchinetta Nespresso, rigorosamente modellato sul design da bar anni ’60, mentre scelgo dall’armadio tra gonne a ruota acquistate su Asos, blazer anni ’90 scovato in un second-hand e un bracciale di sapore hippy trafugato dal portagioie di mia madre.” Non è la confusione dovuta alla nostalgia del passato, ma un comportamento ormai quasi standard che rispecchia la dilagante, generalizzata passione per il passato che pare costellare questo scorcio di inizio millennio. La differenza con la nostalgia, fondamentale, risiede soprattutto nella natura del rapporto tra passato e presente, non più di netta opposizione, ma di complessa convergenza e che affonda le radici nella natura mediatizzata della nostra cultura, che grazie ai sistemi di riproduzione, archiviazione, reperimento ha reso il passato – o meglio le sue rappresentazioni più o meno emblematiche – qualcosa di continuamente riattualizzabile e riutilizzabile; ma soprattutto, qualcosa di esperibile. È proprio l’aspetto sensibile a fare di questa...

Ikea

  Ikea (i·ke·a) [ɪ'keː.'a] s.m. 1. Azienda svedese di arredamenti divenuta un mito. 2. Particolare tipo di grande magazzino simile a un labirinto dal quale, una volta entrati, è impossibile uscire prima di 4-5 ore; fortuna che il Minotauro non l’hanno chiuso da Ikea sennò Teseo veniva fuori con una borsa blu e 100 euro in meno in tasca. 3. Lessico derivato dallo svedese tramite il quale è possibile parlare dei mobili presenti nella gran parte delle case di oggi; sono un po’ stanco, avresti una Poang?. 4. Leggendario paradiso del disegno industriale. 5. Gioco per adulti basato sulla chiave a brugola nel quale si costruiscono arredi a grandezza naturale. 6. Suggestivo luogo di ristorazione in cui è possibile mangiare specialità svedesi mentre si è intenti a pensare a casa propria. 7. Particolare tipo di esercizio ginnico ispirato al videogioco Tetris consistente nel sistemare dentro la propria automobile scatole piatte fino a saturarne completamente la capienza. 8. Odore inconfondibile, solitamente presente nelle case di nuova fabbricazione; dove li avete presi i mobili? Non ditemelo, sento odor d’Ikea. [Acr. di Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd, rispettivamente nome, cognome...

Peppa Pig

Peppa Pig è la regina delle serie tv rivolte per prima infanzia. Le sue puntate sono trasmesse in tv più di cinquanta volte al giorno da Rai YoYo e altri canali tv. Rappresentano un intrattenimento immancabile e, per certi versi, ineludibile per i piccoli. Il successo di Peppa Pig supera gli argini della programmazione televisiva ed è diventato fenomeno di costume, proliferando nei media più diversi (cinema, tv, internet e quant’altro). Estende anche il potere di fascinazione al mondo delle merci: Peppa si vende in ogni forma e modo, dai quaderni alle magliette, dai pupazzi ai gadget portatili. Peppa è diventata una metafora dei nostri tempi. Ma cosa davvero ci chiede la simpatica maialina protagonista della serie? Per rispondere a questa domanda Francesco Mangiapane, semiologo e papà di due bambini, passa in rassegna il mito di Peppa nelle sue infinite emanazioni, ne ricostruisce la storia e la fortuna, ma non si ferma qui. Nota come, dietro un apparente conservatorismo di ambienti e situazioni, la serie proponga una nuova forma delle dinamiche familiari, una vera e propria nuova famiglia, a partire dai problemi e dalle opportunità dello scenario contemporaneo. Organizzazione...

Hipster

  Chi è l'Hipster? Perché è tanto odiato? È una sottocultura o rappresenta il mainstream? Questo libro compie un'archeologia del termine “Hipster”, un viaggio a ritroso nel tempo per capire da dove viene questa parola, cosa significava alle origini, perché è così importante e perché non è solo un epiteto dispregiativo per definire giovani bianchi barbuti, dotati di baffi alla Cecco Beppe e montature di occhiali spesse che pedalano su bici a scatto fisso mentre ascoltano musica con cuffie giganti. Facile liquidare il fenomeno Hipster come una semplice manifestazione di elitismo, frivolezza e finto savoir faire; era facile anche trent’anni fa liquidare il punk e il reggae come nonsense o distrazioni irrilevanti. Eppure, come il punk e il reggae esplosi nell'Inghilterra proletaria degli anni '70 raccontavano qualcosa della crisi sociale della società tatcheriana, così il revival dell'Hipster degli anni duemila ci dice qualcosa sulla crisi della generazione di giovani cresciuti tra il WTO di Seattle del 1999 e la grande crisi economica iniziata nel 2008. Tiziano Bonini ricostruisce in modo brillantissimo, documentato, ironico e partecipe insieme la loro...