AUTORI
Chiara Somajni, Iolanda Pensa

Chiara Somajni è una giornalista. Ha lavorato per oltre vent'anni al Sole 24 Ore, attualmente risiede a Berlino da dove opera come libera professionista. È vicepresidente di Actionaid International.Ha collaborato alla comunicazione della mostra "Making Douala 2007-2017"Iolanda Pensa è a capo dell'area di ricerca "Cultura e territorio" del Laboratorio cultura visiva della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Segue il lavoro di doual'art dal 2003 e ha ideato il progetto "Culture and Safety in Africa" di cui è principal investigator.

14.07.2017

Making Douala 2007-2017

Italian Version   A small structure spread over three stories, with flooring bordered by rows of seedlings running along the balustrades, all nourished by an irrigation system that collects rainwater and distributes it drop by drop. Each drop falls against metallic cans and produces a musical note, creating a delicate and harmonic sound. Lucas Grandin's The Sound Garden of Bonamouti (Le Jardin Sonore de Bonamouti) rises a little higher than the Wouri River in Douala, a large city in Cameroon. Surrounding it is a lawn, finally clean. When the artist arrived in the area in 2010, it resembled a landfill dump. Convincing the inhabitants to clear the terracing overlooking the water, in a setting that seemed potentially fascinating, was not easy: Grandin rolled up his sleeves and...

14.07.2017

Public Art in Africa / Making Douala 2007-2017

English Version   Una piccola costruzione su tre piani, calpestabile, delimitata da file di pianticelle che si rincorrono lungo le balaustre, nutrite da un sistema di irrigazione che distribuisce capillarmente l’acqua piovana. Ogni goccia prima di raggiungere la terra del vaso picchia contro un elemento in metallo e produce una nota, creando un coro di tintinnii delicato e squillante. Le Jardin Sonore de Bonamouti di Lucas Grandin si erge poco più in alto del fiume Wouri a Douala, grande città del Camerun. Intorno, un prato, finalmente pulito. Quando l’artista è arrivato nel quartiere, nel 2010, qui c’era una discarica. Convincere gli abitanti a ripulire il terrazzamento affacciato sull’acqua, in una posizione che prometteva di essere alquanto suggestiva, non è stato facile: Grandin...