AUTORI
Stefano Valenti
14.04.2018

Nomi e volti della paura / Psicopatologia della Lega

Lo diceva Umberto Eco, gli elettori della Lega non hanno un buon rapporto coi libri: “Che cos’è il leghismo se non la storia di un movimento che non legge?” E hanno una propensione all’odio verso l’intellettuale. Nei bar, quassù tra le Alpi, si preferisce discettare di migranti. La proposta più benevola è quella di sparare loro quando sbarcano, così da fermarli sul bagnasciuga. E la caccia all’intellettuale è uno sport molto praticato nella provincia nordista. Le “storie inventate” non sono amate da queste parti. Non è dunque un banale caso se nella provincia di Sondrio il candidato della Lega ha ottenuto nelle recenti elezioni il sessanta per cento dei voti e il Carroccio ha raggiunto il quaranta per cento nel collegio della Camera. E da dove nasce dunque quest’odio verso l’intellettuale...

23.07.2016

Sul suo libro più recente / Molto dobbiamo noi ad Angelo Ferracuti

Molto dobbiamo noi ad Angelo Ferracuti, noi che come salmoni abbiamo percorso controcorrente la via dell’italica narrativa; noi che abbiamo balbettato le poesie di Luigi Di Ruscio, guardato ammirati i reportage di Mario Dondero, noi che increduli abbiamo giurato a noi stessi che non avremmo mai mangiato dai vassoi della piccola cerchia editoriale ma che avremmo continuato a usarla per raccontare il mondo dei vinti; noi che abbiamo visto il mondo culturale italiano infiacchirsi e prostituirsi, immemore dell’ammaestramento dei suoi figli migliori, dei suoi figli virtuosi, chiedendoci come potesse vivere di tanta incoerenza, di tanto fango; noi che abbiamo considerato il triste balletto delle anime brutte del mondo culturale italiano, disposte a tutto in cambio di una comparsata televisiva,...

22.08.2015

David Forgacs. Margini d'Italia

Coloro che (come l'autore di questa recensione) avvicinassero il testo di David Forgacs, Margini d'Italia (Laterza 2015), in cerca di "una storia alternativa, parallela ma secondaria a quella considerata ufficiale, che 'riscattasse' le persone dai margini o li 'salvasse'" resterebbe deluso. "Farlo," dice l'autore nella sua premessa, "in questo caso, avrebbe significato semplicemente riprodurre la logica della marginalità, rimettere in atto quei gesti di comprensione o solidarietà, dare sostanza alla fantasia che qualcuno possa essere simbolicamente tolto dai margini e dare credito all'idea che le persone osservate nei cinque casi che ho studiato fossero o siano davvero, in qualche modo, 'fuori' dalla societ...

20.06.2015

Giulio Milani. La terra bianca

Ha tutto inizio a milletrecento metri di quota, nel corso di una inattesa tormenta di neve, quando si tiene un incontro organizzato dall'Archivio Germinal sul tema del Terzo valico e del Tav. Sono gli anarchici a organizzarsi sull'emergenza cave. Con le prime piogge, nelle città gemelle di Massa e Carrara si era manifestato il fenomeno dei fiumi bianchi, conseguenza dello sversamento della "marmettola", residuo industriale del marmo estratto lì, nelle Alpi Apuane, alta Toscana, terra di confine, una delle aree più inquinate d'Italia, anche a causa delle polveri sottili prodotte dal traffico incessante dei camion che trasportano blocchi di marmo grandi come container, e dell'ininterrotto saccheggio della montagna che fa da contorno alla...

21.10.2014

Mi ribello dunque siamo

Kiko ha sedici anni, Kiko ha perso il padre – italiano – in un incidente. Kiko vive con la madre – filippina – e il nuovo convivente, un caporale che sfrutta operai edili clandestini, nella periferia friulana.   Kiko, costretto a trascorrere intere giornate in cantiere, va male a scuola. L’unico posto in cui si ritrova è un vecchio autobus abbandonato in una discarica. È lì che il ragazzo si nasconde per fuggire un mondo guasto. Kiko è destinato a soccombere, fin quando, un giorno, incontra l'anziano Ettore. L’uomo dice di essere un professore in pensione, un vecchio amico del padre. L'insolito comportamento del maestro incuriosisce il ragazzo, dotato di grande intelligenza e sensibilità. Ecco infine,...