AUTORI
Daniela Brogi
23.09.2016

All’ombra di un’antonomasia / Vladimir Nabokov, Lolita

Abbiamo affidato ai nostri autori la lettura di un classico che non conoscevano, da leggere come se fosse fresco di stampa.   C’è Megera: l’invidiosa, Circe: l’ammaliatrice, Messalina: la dissoluta, Salomè: l’incantatrice fatale, Perpetua: la consigliera assillante, Madame Bovary: la velleitaria. Non sono molte di più le figure femminili che grazie a una fama leggendaria – di solito negativa – sono diventate antonomasie, vale a dire nomi propri usati come espressioni comuni per indicare un tipo, un insieme di qualità. Forse l’antonomasia che più di tutte ci attira a sé, come una sorta di piccolo idolo misterioso, arriva alla fine della lista, ed è “Lolita”, «l’adolescente precoce, che, anche per i suoi atteggiamenti maliziosi, già suscita desiderî sessuali», come spiega uno dei più...

28.05.2016

Meacci: Il cinghiale che uccise Liberty Valance / Si può dire amore in cinghialese?

Siamo nella primavera del 1917, e Igor Stravinskij, come leggiamo nelle sue memorie, dopo aver soggiornato a Napoli e a Roma sta viaggiando verso la Svizzera; presso la frontiera, a Chiasso, gli succede un’avventura che non dimenticherà mai più:   Portavo con me il ritratto che Picasso mi aveva disegnato a Roma. Quando le autorità militari ispezionarono il mio bagaglio i loro sguardi caddero su questo disegno, che per nessuna ragione al mondo vollero lasciar passare. Mi chiesero che cosa rappresentasse, e quando dissi loro che era il mio ritratto disegnato da un eminente artista, non vollero assolutamente crederci: «Non è un ritratto, ma un piano» mi si rispose. «Sì, il piano della mia faccia, non altro» replicai io. Ma non riuscii a convincere quei signori. Questa discussione mi...

19.02.2016

There is never just one story

Versione italiana     “- What are you reading? – Kelsey turned to Ifemelu. || Ifemelu showed her the cover of the novel. She did not want to start a conversation … - Is it good? - || - Yes. - || - It’s a novel, right? What’s it about? - || Why did people ask “What is it about?” as if a novel had to be about only one thing. Ifemelu disliked the question; she would have disliked it even if she did not feel, in addition to her depressed uncertainty, the beginning of a headache.” Americanah, Anchor Books Edition, 2014, pp. 232-233 Chapter 18, pages 232-233 of Americanah, by Chimamanda Ngozi Adichie; written and published in America in 2013, and translated into Italian by Andrea Sirotti for Einaudi in 2014 (the pocket-sized edition...

19.02.2016

Non c’è mai una storia unica

English Version     «Kelsey si rivolse a Ifemelu: – Che cosa legge? || Ifemelu le mostrò la copertina del romanzo. Non voleva iniziare una conversazione. […] – È bello? || – Sì. || – È un romanzo, giusto? Di cosa parla? || Perché la gente chiedeva sempre “di cosa parla?” come se un romanzo “parlasse” di una cosa sola? A Ifemelu quella domanda non piaceva; non le sarebbe piaciuta nemmeno se, in aggiunta alla sua depressione da incertezza, non avesse avuto un inizio di mal di testa».   Siamo nel capitolo diciottesimo di Americanah, di Chimamanda Ngozi Adichie; scritto e pubblicato negli Stati Uniti (2013) e tradotto da Andrea Sirotti per Einaudi (2014; la citazione...

10.09.2014

Raffaele Donnarumma. Ipermodernità

Cominciate dalla fine. Per apprezzare la mossa critica compiuta da Raffaele Donnarumma in Ipermodernità. Dove va la narrativa contemporanea (Il Mulino, 2014), tradite senza indugi la metrica del testo, partendo dall’ultimo saggio (Storia del presente e critica militante. Una conclusione), che assieme al primo (Misurare le distanze. Un’introduzione) incornicia le cinque parti di cui si compone il libro (I. Postmoderno italiano; II. Nuovi realismi e persistenze moderne; III. Ipermodernità: un congedo dal postmoderno; IV. Angosce di derealizzazione. Non fiction e fiction; V. ‘Storie vere’).   Proprio ai bordi estremi di questo bilancio sulla narrativa italiana degli ultimi decenni si trovano infatti le pagine più belle, ma soprattutto pi...