AUTORI
Roberta Bertozzi
10.12.2014

Parole Jelinek. Linguaggio

Fuoriluogo   “Scrivere è la dote della flessuosità, la dote di stringersi alla realtà? Ci si vorrebbe stringere volentieri, ma cosa succede poi a me? Cosa succede a quelli che la realtà non la conoscono davvero?”   Con questa serie di interrogativi si apre il testo che Elfriede Jelinek scrisse nel 2004 in occasione del conferimento del Nobel (discorso che tuttavia non pronunciò di persona ma tramite una videoregistrazione, con l’effetto di rimarcarne ulteriormente la posizione di fondo espressa fin dal titolo, Im Abseits, In disparte). Si tratta di uno scritto sui generis, fra confessione privata e manifesto d’intenti, che accampa delle questioni con cui dovrebbe misurarsi qualunque letteratura che voglia...