AUTORI
Massimo Recalcati
13.03.2017

Maître del godimento del corpo / I tre passi fondamentali della perversione

Possiamo riassumere l’illusione perversa in tre passi distinti. Il primo passo è quello critico. Il perverso ambisce a denunciare la Legge degli uomini come un’impostura, a smascherarne la falsità e l’ipocrisia, a sviluppare una serrata critica alla dimensione disciplinare, repressiva, assoggettante della Legge. Per Sade la Legge assomiglia ad un “serpente velenoso”. La Legge degli uomini è un veleno perché trasforma la vera virtù – la spinta acefala della pulsione – in vizio, perché associa la virtù al giudizio morale imboccando la strada superegoica dell’esaltazione idealizzante del sacrificio e della colpa.     La critica della Legge è un punto fondamentale del pensiero perverso. Non a caso Sade assume l’atto perverso come una sorta di “negazione della negazione”: negazione...

07.02.2017

“Porto in salvo dal freddo le parole” / Il prato bianco di Francesco Scarabicchi

Il prato bianco e l’ascendenza di Giorgio Morandi    Il prato bianco è il titolo di una intensa raccolta di poesie di Francesco Scarabicchi pubblicata originariamente nel gennaio del 1997 per i tipi delle edizioni l’Obliquo di Brescia e riproposta oggi, esattamente venti anni dopo, da Einaudi nella sua prestigiosa serie bianca. La poesia del marchigiano Franco Scataglini, a cui il libro è dedicato, e quella di Umberto Saba sono presentissime sullo sfondo, ma le radici della poetica di Scarabicchi affondano anche in un’altra, meno evidente, terra: quella di Giorgio Morandi. È possibile, si chiedeva il grande maestro bolognese, dipingere il silenzio? Dipingere ciò che non ha né immagine, né suono, né nome? È possibile elevare l’immagine della semplice presenza alla dignità di un...

01.04.2016

Uno dei più notevoli e originali psicoanalisti italiani / Elvio Fachinelli: una nuova lingua per la psicoanalisi

La recente pubblicazione di alcuni scritti politici di Elvio Fachinelli, curati con attenzione dal filosofo Dario Borso, col titolo semplice ma suggestivo Al cuore delle cose (DeriveApprodi, Roma), suggerisce un bilancio dell’opera di una tra le figure più notevoli e originali della psicoanalisi italiana. Non a caso Jacques Lacan aveva sempre considerato, sin dalla fine degli anni sessanta, il giovane Elvio Fachinelli come il suo erede più promettente in Italia, il quale però, non a caso, come tutti i suoi migliori allievi, aveva fatta propria l’indicazione di Lacan: “fate come me, non imitatemi!”. In Fachinelli, nella persona e nell’opera, non ritroviamo, infatti, nessuna di quelle farsesche riproduzioni dello stile di Lacan – alla Verdiglione per intenderci – che hanno contrassegnato e...

20.04.2015

L'inconscio delle città

M. Una Metronovela (Einaudi, 2015) non è semplicemente uno tra i migliori libri di Stefano Bartezzaghi, ma inaugura con forza un nuovo tempo del suo lavoro di scrittura e di ricerca; quello di una maturità irregolare, storta, filosofica e letteraria insieme. Questo libro è innanzitutto una intensissima prova di letteratura, se per letteratura si intende, innanzitutto, la ricerca attiva di una lingua nuova, eccentrica, non prevista dal Codice ordinario del linguaggio, capace non solo e non tanto di raccontare la realtà, ma di redimerla.   La struggente e irresistibile Milano di Bartezzaghi, vista attraverso la lente privilegiata della metropolitana, delle sue fermate (Garibaldi, Moscova, Conciliazione, Porta Venezia, Loreto…) e delle sue linee (...