AUTORI
Lucia Calamaro
28.12.2017

Anticipazioni / Voci da “Si nota all’imbrunire” per Silvio Orlando

Lucia Calamaro scrive per la scena con una passione, una carnalità, una profonda levità che la fa considerare da molti la migliore autrice teatrale italiana. Sicuramente è la più imprevedibile, quotidiana, intensa, umorale, figurale, intellettuale, emozionale, destrutturante, costituente, destituente, ricostituente... Scava nei traumi che ci avvolgono tutti i giorni con umorismo acre con allegro dolore con spietata dolcezza, aiutandoci a scrutarci e a riconoscerci meglio. Lucia, che ha collaborato in alcune occasioni con Doppiozero, regala per le feste ai lettori della rivista l’anteprima di una bella parte del nuovo testo che sta scrivendo per Silvio Orlando. Ma questo lo spiega lei, alla fine della nota che segue questa breve premessa.   Ma. Ma.   Si nota all’imbrunire (...

20.11.2014

Gianrico Tedeschi. Un omaggio

Non volendo, sorprende. Alla stretta di mano ferma, alla voce di timbro profondo. Una voce in fondo solida, seria, come si poteva esser seri prima: senza obbligarsi all’autoironia. Dentro quel corpo cosi magro, in parte trasparente, quel tono grave, ampio, è un fatto. Tra i camerini di un teatro Franco Parenti di andazzo domenicale e spopolato, accasciato silenziosamente su una panca dietro la Sala Grande, Gianrico Tedeschi aspetta. Aspetta che la moglie, Marinella Laszlo, che legge un romanzo in greco moderno – per mantenere il vocabolario, che le lingue se non le pratichi – si prenda un caffè. Sono le tre. In scena alle quattro meno un quarto. E voi? Chiede la moglie. Noi alle tre e mezza. Ah. È un peccato non vedersi mai… Già.     Ma io, lui, l’ho visto. Cioè, ho vista una...