AUTORI
Francesco Mangiapane

Francesco Mangiapane è assegnista di ricerca in Filosofia del Linguaggio (Semiotica) e dottore di ricerca in Disegno industriale, arti figurative e applicate. Si occupa di sociosemiotica della cultura e ha approfondito le questioni legate all'identità visiva e al brand, a Internet e ai social media, al cibo e all'identità culturale (media representation).
Attualmente è Collaboratore alla Comunicazione dell'Ateneo palermitano, con la responsabilità del redesign strutturale del portale www.unipa.it. Collabora alla cattedra di Semiotica dell’Università presso la quale è stato docente di Teoria e Tecniche della Promozione d'Immagine per il Corso di Laurea in Tecnica Pubblicitaria, di "Cibo e Conflitti Etnici" per il Master in Cultura e Comunicazione del Gusto - Buono da Pensare, di Semiotica per il Master in Operatore per l’Editoria. Ha insegnato inoltre Semiotica per il corso di laurea in Giornalismo presso la sede distaccata di Enna.

26.06.2015

Eco e gli imbecilli

L’occasione era solenne: la quarantesima laurea honoris causa, giusto in Comunicazione e cultura dei media, parte della grande famiglia di Scienze della Comunicazione, il corso di studi che lui stesso, a suo tempo, aveva contribuito a istituire. Lo scenario, se si vuole, è ancora più emblematico: l’Università di Torino che, ben 61 anni orsono, lo aveva fatto dottore, segnando l’esordio della sua fortunata carriera. Mille volte, del resto, il nostro era intervenuto sull’argomento (si veda di recente questa recente intervista a cura di Daniela Panosetti, Apocalittico sarà lei) ora paragonando gli utenti di Internet all’antieroe borgesiano Funes el memorioso, ora facendosi alfiere dello studio a memoria contro l’eterno presente...

25.03.2015

Il tempo ritrovato di Masha e Orso

C’erano una volta – e ci sono tuttora – Masha e Orso. Il nuovo tormentone di Rai YoYo che allieta le giornate di grandi e piccini, si ispira a una favola, e non a una qualunque. Si tratta, infatti, di materiale tratto dal folklore russo, di una di quelle favole archiviate dal grande Afanas’ev dalla cui miniera il celebre Vladimir Propp pescò per rivoluzionare, con la sua Morfologia della fiaba, la cultura umanistica e le scienze sociali. Pedigree di un certo rilievo, dunque. Anche se, una volta evocato cotanto riferimento (che nei paesi slavi tutti ovviamente riconoscono), il format della nuova serie se ne allontana. Vedremo in che termini.   La storia della fiaba è nota. Ci sono dei nonni che lasciano allontanare la loro nipotina, non prima di averle esplicitamente raccomandato di...

06.05.2014

Heidi vs Peppa Pig

Heidi è ritornata in tv per spodestare Peppa: e ci sta progressivamente riuscendo. Le puntate della serie sono, infatti, trasmesse, due volte al giorno, negli orari di punta della programmazione di Cartoonito, conquistando i piccoli telespettatori ormai troppo cresciuti per la programmazione di Rai YoYo. C’è, infatti, una sottile linea d’ombra che divide il mondo dei piccoli spettatori del noto canale Rai da quello degli spettatori di Cartoonito, una treanniemmezzità che chiede al mondo (e alla fiction!) scenari e trame più complesse e articolate di quelle fin qui digerite. Ed è a questa volontà che Heidi, ritornata in tv, con le sue caprette e il suo nonno zoticone viene chiamata a rispondere.     La storia di Heidi è un classico della letteratura per l’infanzia da oltre...

26.03.2014

Web apocalittici e Social integrati

La marcia trionfale di Internet dagli anni 90 fino ai giorni nostri ha ripopolato il mondo di apocalittici e integrati distogliendoli dall’intorpidimento dovuto all’overload televisivo. Anche se le pagine web assomigliavano a disordinati lenzuoloni, la rete era avanti. Nelle chat, nei forum e nei newsgroup la discussione divampava, coinvolgendo i soggetti più disparati. Loschi figuri, casalinghe annoiate, venditori di fumo proliferavano unitamente ai soliti appassionati di cinema, letteratura, computer o giardinaggio alla ricerca delle affinità elettive.   Di fronte a uno scenario di questo genere, il mondo si divideva, costringendo, come si diceva, gli intellettuali ad alzarsi dal divano minimalista in cui erano sprofondati. Tutto avveniva secondo il copione scritto nel 1964....

29.01.2014

Peppa Pig post-cinema

La scorsa domenica pomeriggio io e mio figlio siamo andati al cinema a vedere Peppa. Fra le opzioni possibili, ho scelto il multisala nei pressi del Centro Commerciale, già pieno di suo in questo periodo di sconti. Risultato: tutto esaurito. La prima volta al cinema del mio piccolo Nino è stata, così, dentro un cinema pieno. Roba, a quanto pare, difficile da replicare in questi tempi di magra e ancor più improbabile in un prossimo futuro in cui il cinema, come posto e forse come arte, dicono alcuni, non ci sarà più.   Accompagno per la prima volta mio figlio al cinema pensando alla folgorazione della mia di prima volta: era il lontano 1979 e si trattava della riedizione disneyana della Carica dei 101. Di amore duraturo si sarebbe trattato: molto più della letteratura e diversamente...

21.01.2014

La leggerezza della Pimpa

La Pimpa è il personaggio italiano dei cartoni animati rivolti all’infanzia per antonomasia. Nata dalla penna del grande Altan, compare nel 1975 sul Corriere dei Piccoli e da quel momento, prima con i fumetti e, successivamente (1983), con le serie tv prodotte dalla Rai, non smette di riscuotere consensi. Il successo delle sue avventure arriva fino ai giorni nostri, facendola entrare di diritto nella programmazione di Rai YoYo che, non a caso, la ripropone ininterrottamente nel palinsesto insieme a Peppa e ai Barbapapà.   La Pimpa è una cagnolina a pois rossi e abita in una casetta tranquilla insieme al suo padrone Armando. L’ambientazione casalinga è a misura di bambino. Essa è pacificata, vive un eterno presente, popolata di oggetti tanto ordinari quanto, in fin dei conti, mitici...