AUTORI
Fabrizio Ravelli
05.06.2017

Coccoina, Pelikan, Zenith 458 / Cartoleria: scrivere con carta e matita

  Se sniffate un barattolo di Coccoina e il profumo di mandorla vi sommerge di ricordi – cannucce e pennini, calamai, carta assorbente, quaderni con la tavola pitagorica, temperamatite – allora siete pronti a entrare nel club. La passione per la cartoleria sta diventando un fenomeno mondiale, si aprono negozi nelle grandi città, da New York a Londra a Parigi a Berlino a Tokyo a Milano, dove gli appassionati possono perdere la testa. E non si tratta solo di nostalgia o di collezionismo. È che molti, e perfino giovani della generazione biro, cominciano a pensare che le mani non servono solo a digitare su whatsapp o a pestare su una tastiera. Scrivere davvero vuol dire prendere in mano una penna o una matita, scegliere un taccuino o una carta da lettere, esercitare la calligrafia. È una...