AUTORI
Gianluca Didino

Gianluca Didino (1985) ha scritto per Il Mucchio Selvaggio, Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, Satisfiction e IL. Collabora con Studio, Prismo e minima & moralia. Dopo aver vissuto otto anni a Torino, dal 2012 si è trasferito a Londra.

17.11.2016

La serie TV più filosofica degli ultimi anni / Il segreto di Stranger Things

C’è una lettura filosofica di Stranger Things, la serie televisiva dei fratelli Duffer disponibile su Netflix, che vorrei provare a proporre. Se non l’avete vista e fate conto di vederla non leggete questo articolo, perché ci sono degli spoiler.   Due parole sull’intreccio. Ambientata in un paesino dell’Indiana nel 1983, Stranger Things racconta di un ragazzino, Will, che viene rapito da una creatura misteriosa sfuggita da un laboratorio dello US Department of Energy; insieme alla creatura che rapisce Will, dal laboratorio fugge anche Eleven, una bambina su cui sono stati condotti esperimenti sul potenziamento neurale e che dunque si trova in possesso di superpoteri come la telecinesi. Eleven aiuterà gli amici di Will nella ricerca del ragazzino scomparso, mentre Will continua a...

03.11.2016

Un nuovo doppiozero ebook / Jennifer Egan

Un nuovo ebook della collana starter di doppiozero. Per acquistarlo vai: qui.     Gianluca Didino ricostruisce nei suoi temi principali l'opera di Jennifer Egan, una delle voci più brillanti e innovative della prosa statunitense, i cui romanzi formano un unico grande affresco dell’Occidente contemporaneo, nel tempo della sua crisi.     Anche se deve il suo successo italiano alla fortunata traduzione per minimum fax de Il tempo è un bastardo, il romanzo con cui nel 2011 ha vinto il Premio Pulizer per la narrativa, Jennifer Egan è fin dalla metà degli anni Novanta una delle voci più brillanti e innovative della prosa statunitense. Cresciuta nella California della rivoluzione informatica e maturata come scrittrice nella New York di Paul Auster, condivide con la...

01.09.2016

Casa d'artista / Il mistero di Lord Leighton

È curioso come le abitazioni a volte riflettano in modi misteriosi la personalità di chi le ha abitate: la casa del pittore Frederic Leighton (1830-1896) a pochi passi da Holland Park è estetizzante e misteriosa come il suo padrone, un uomo che in vita è stato abbastanza importante da essere stato proclamato baronetto a Windsor e successivamente seppellito a Saint Paul con l'approvazione della Regina Vittoria e che ha lasciato così poco di personale dietro di sé – niente lettere, niente diari, poche testimonianze delle persone che lo conoscevano – che della sua vita privata si sa pochissimo. Sappiamo che non si è mai sposato e che ha avuto una lunga relazione con la modella Dorothy Dee, ma di questa relazione non rimane traccia: il figlio che forse i due hanno avuto...

01.08.2016

Ramadan Kareem / East London Mosque

Non è semplice capire cosa rende la East London Mosque tanto affascinante agli occhi di chi, camminando su Whitechapel Road verso Aldgate East o il Tower Bridge, le passa davanti: non è la consapevolezza che si tratti della moschea più grande del Regno Unito, né il fatto, come mi ha detto un amico italiano convertitosi all'Islam, che sia dai tempi della seconda intifada uno dei siti a più alto rischio di radicalizzazione nel paese, tra le pareti del quale si gioca un gioco misterioso di spie e agenti della CIA sotto copertura. Non sapevo nulla di tutto questo la prima volta che l'ho vista durante un viaggio a Londra da ragazzino, eppure ho ancora vivida l'impressione provata in quel momento: il senso di un luogo enigmatico e capace di incutere timore, enfatizzato dal contrasto...

27.07.2016

Kew Gardens, forma, pittura

In un famoso racconto del 1919 Virginia Woolf utilizza la lingua per dipingere un quadro post-impressionista dei Kew Gardens: macchie di colore e linee di movimento in cui si mescolano vicende umane, animali e vegetali. Coerentemente con questa origine pittorica, la prima edizione del racconto è illustrata da Vanessa Bell, mentre le copertine sono di Roger Fry e del suo Omega Workshops.      La prima volta che ci sono stato, dei Kew Gardens ho avuto un'impressione molto diversa, a colpirmi è stata soprattutto la magnificenza della natura che prende possesso delle grandi strutture vittoriane. Ma il senso pittorico del luogo è fortissimo, ed è facile immaginare come Virginia, che frequentava abitualmente i giardini (nel 1926 ci era stata con Vita Sackeville-West, e...

25.06.2016

A Londra il giorno dopo / Il buco nero di Brexit

La notte prima del referendum una tempesta ha colpito il sudest dell’Inghilterra. Mentre la pioggia cominciava a cadere nella tarda serata l’ufficio meteorologico rilasciava allerte per l’est e il sud di Londra, da Kingston e Croydon fino all’Essex e al West Sussex. Ha piovuto tutta la notte, incessantemente, come non capita spesso in questo paese di perturbazioni volatili. La mattina pioveva ancora. Mentre facevo colazione, guardando in TV le notizie che mescolavano l’apertura dei seggi alle scene di inondazioni e disagi provocati dal maltempo (una donna portata in salvo su un canotto a Barking; una cantina allagata; piccole polling stations nelle remote campagne a nord del Paese), pensavo che se avessi avuto qualche fiducia in una lettura soprannaturale della realtà avrei detto che...