Colore
Luisa Bertolini

Luisa Bertolini insegna al Liceo classico "Carducci" di Bolzano, dirige la rivista online "Fillide. Il sublime rovesciato: comico umorismo e affini" (Fillide.it). Ha curato la traduzione italiana di Hermann Cohen, La teoria kantiana dell'esperienza (Franco Angeli 1990) e di Fritz Mauthner, La maledizione della parola (Aesthetica Preprint 2008, in rete). Nel 2002 ha pubblicato per Guerini e Associati, Il colore delle cose. La grammatica del concetto in Husserl e Wittgenstein.

11.11.2017

Monocromo / Architetture nere

Il nuovo libro di Stella Paul, Black. Architecture in Monochrome (Phaidon Press, Londra 2017), si apre con un saggio che prende il titolo da una canzone dei Rolling Stones: I See a Red Door and I Want It Painted Black, in cui il nero dell'oscurità e della notte, dall'interno dell'anima si estende a tutte le cose, lasciando sussistere solo una risata notturna, complice l'amore. La suggestione musicale e l'immagine della porta rossa che deve essere dipinta di nero ci accompagnano per tutto il libro che presenta circa duecento immagini di architetture nere, nelle quali qualche angolo brilla di un colore violento e i vetri, gli specchi, l'acqua giocano con i riflessi di illuminazioni speciali o improvvise.   Copertina. Con il nero – spiega l'autrice – si può avere una relazione di...

30.09.2017

Cromorama / Il cielo non è blu e il mare è di molti colori

Questa affermazione, apparentemente paradossale, la potete leggere nel libro di Riccardo Falcinelli Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo, appena pubblicato, in settembre, da Einaudi. Certo, il cielo non è blu, il cielo non ha un colore preciso – blu pennarello, intende: può essere bianco, grigio, grigio scuro e minaccioso, celeste chiaro, screziato di rosa e di rosso; i pittori lo hanno dipinto di volta in volta con un colore diverso, anche rosso, nero e colore dell'oro. Lo stesso per il mare: lo sapeva anche Omero che parlava del mare colore del vino, mentre noi, suggestionati dall'accentuata propensione delle pellicole Ektachrome per i toni azzurri, siamo abituati a identificare i mari esotici con l'azzurro profondo e brillante. Lo scopo del libro sta proprio in...

17.09.2017

Il mistero del mondo è ciò che si vede / Colore e luce

«Il vero mistero del mondo è ciò che si vede e non l’invisibile»: con questa citazione di Oscar Wilde Andrea Frova introduce un paragrafo introduttivo del suo nuovo libro Luce. Una storia da Pitagora a oggi (Carocci, Roma 2017); è dunque chiaro l'approccio scientifico dell'autore, che ritorna in questo libro sui temi trattati nel precedente Luce colore visione (Rizzoli, Milano 2000) aggiornando alcuni elementi dell'analisi scientifica e tecnica e con un nuovo taglio storico. L'interesse del testo consiste in primo luogo nel suo carattere divulgativo, nella capacità di spiegare a un pubblico non specialistico l'evolversi delle teorie che hanno per oggetto la luce e i colori, nonché alcune importanti applicazioni tecniche: contiene una storia delle forme di illuminazione, un capitolo su...

07.07.2017

Castello di Rivoli e GAM di Torino / L'emozione dei colori nell'arte

L'ingresso della mostra della Galleria di Arte Moderna di Torino ci accoglie con un pavimento dagli effetti psichedelici, allestito dall'artista scozzese Jim Lambie, il quale lo ha ricoperto con nastri adesivi di vinile dai colori elettrici, che percorrono le scale e seguono le linee irregolari delle pareti e degli angoli, dilatando e rendendo dinamico lo spazio.   Jim Lambie, Zobob - Prismatic (2016-2017). Le opere esposte ci appaiono subito di diverso valore estetico; rappresentano però alcune delle principali espressioni e sperimentazioni sul colore nell'arte a partire dagli inizi del Novecento, con brevi cenni all'indietro, all'Ottocento e persino al Settecento, e all'Oriente. Dopo le vetrinette che espongono le carte di Newton e Goethe, troviamo – un po' a sorpresa –, non il...

23.05.2017

Al Mudec di Milano / Dentro il colore: Kandinskij

«Per anni e anni ho cercato di ottenere che gli spettatori passeggiassero nei miei quadri; volevo costringerli a dimenticarsi, a sparire addirittura lì dentro». Queste le parole di Vasilij Kandinskij che hanno ispirato la mostra ora al Mudec di Milano: entrare dentro il quadro e ripercorrere il viaggio del pittore russo nella regione di Vologda alla ricerca delle tracce pagane dei Zyriane di Komi, una popolazione finnica orientale. Nel 1889 Kandinskij vi si era recato come studente di diritto per svolgere una ricerca antropologica, aveva visitato in solitudine le isbe di quei villaggi sperduti ed era rimasto affascinato dagli oggetti d'uso quotidiano, dai mobili colorati, dalle stoffe, dai giocattoli dipinti a tinte vivaci e, in particolare, dai lubki, immagini popolari che narravano le...

02.05.2017

Lo splendore di un colore / Alain Badiou. Vediamo tutto nero?

Lo splendore del nero. Filosofia di un non-colore è il titolo del libro di Alain Badiou, appena pubblicato da Ponte alle Grazie nella traduzione di Michele Zaffarano: filosofia sostituisce il francese éclats, propriamente: schegge, frammenti autobiografici e notazioni artistiche e scientifiche sul tema del nero.    L'autobiografia prende avvio con un cupo «nero militare», il nero della notte invernale nella camerata in cui la stufa nera a carbone è stata appena spenta per evitare il pericolo del monossido di carbonio e i soldati «insalsicciati» nelle ruvide coperte militari intonano la canzone di Johnny Halliday, Noir, c'est noir! Ma i ricordi del servizio militare rimandano ancora più indietro, all'infanzia: al gioco nel quale il buio più completo nasconde qualcosa che non si...