Colore
Luisa Bertolini

Luisa Bertolini insegna al Liceo classico "Carducci" di Bolzano, dirige la rivista online "Fillide. Il sublime rovesciato: comico umorismo e affini" (Fillide.it). Ha curato la traduzione italiana di Hermann Cohen, La teoria kantiana dell'esperienza (Franco Angeli 1990) e di Fritz Mauthner, La maledizione della parola (Aesthetica Preprint 2008, in rete). Nel 2002 ha pubblicato per Guerini e Associati, Il colore delle cose. La grammatica del concetto in Husserl e Wittgenstein.

23.10.2016

Bianco / 'O cammesone janco 'e Pulecenella

«'O ppassato, 'o ppassato... A che te serve 'o ppassato? Je maje l'aggio avuto – chesto vo' dicere 'stu cammesone janco (Il passato, il passato... A che ti serve il passato? Io non l'ho mai avuto - questo significa il mio camiciotto bianco)»: Pulcinella si rivolge con queste parole a Domenico Tiepolo in un dialogo immaginario costruito da Giorgio Agamben in Pulcinella ovvero Divertimento per li regazzi. Lo studioso vi esamina le opere che Domenico Tiepolo ha dedicato a questo personaggio della farsa e della commedia a partire dal 1793, anno in cui il pittore si ritira da Venezia nella villa di Zianigo, ereditata dal padre Giambattista.   Si tratta di uno straordinario ciclo di affreschi – oggi a Ca' Rezzonico – e di un album di disegni che ha per titolo appunto Divertimento per li...

21.06.2016

Il colore più brutto del mondo / Marrone

«De maròn ghe xe solo 'e scarpe»: così il mio maestro di pittura, Paolo Quaresima, citando il suo professore veneziano all'Accademia. Il marrone non c'è nello spettro e non c'è in pittura, la cui grammatica usa piuttosto la tavolozza dei bruni e delle terre. Anche nel linguaggio comune il marrone gode di cattiva fama, che forse ha radice nell'etimo, nell'arroganza della castagna più grande «unica nel riccio per aborto delle altre» (Dizionario etimologico Pianigiani). Al di là dello scherzo, la parola non piace, indica qualcosa di negativo, di sbagliato: il Battaglia la fa derivare dal latino medievale ma[r]ro, -ōnis, che significa errore. Uno dei suoi significati infatti è «errore, sbaglio madornale; notizia, affermazione non corrispondente al vero o falsata in modo eccessivo; azione...

18.04.2016

I nomi dei colori / Che colori vedevano i greci?

Tra le varie lingue non vi è precisa corrispondenza nei termini di colore: prendo qui in esame l'esempio del greco antico. I greci avevano un diverso sistema cromatico rispetto al nostro: lo dimostra uno scritto molto particolare e interessante, il Perì chromáton, che il Medioevo attribuiva ad Aristotele. L'autore, forse Teofrasto o Stratone di Lampsaco, raccoglie una miriade di osservazioni empiriche sui colori e proprio per questo suscitò l'interesse di Goethe che lo tradusse in tedesco per la parte storica della sua Teoria dei colori. In italiano abbiamo la traduzione di Maria Fernanda Ferrini in [Aristotele], I colori e i suoni (Bompiani, 2008; la stessa autrice aveva anche approntato l'edizione critica, pubblicata dalle Edizioni ETS nel 1999).   L'opera è breve e complessa,...

05.03.2016

Un fumetto a colori

La settimana scorsa, chiacchierando di scuola e di colori con un amico, ho saputo che il n. 100 di Martin Mistère è dedicato al colore: il titolo è Di tutti i colori. L'amico è Andrea Sani che insegna storia e filosofia al Liceo "Galilei" di Firenze e si occupa di logica – sì, proprio di logica, quella più astratta possibile – e al contempo di cinema e di fumetti. La connessione non è poi così strana come sembra, ma certo mi ha sorpreso trovare un intero fumetto dedicato al colore, anzi alla teoria dei colori. La ricerca non è stata difficile, non occorre cercare nelle bancarelle, esistono gli e-book anche di fumetti. Il prato blu; Forse i cani vedono così. L'autore di Martin Mystère è Alfredo Castelli; il fumetto è disegnato da Giancarlo Alessandrini ed è colorato (tutti i...

14.02.2016

Esistono colori allegri?

Perché alcuni colori sono allegri? perché, come ebbe a dire Wertheimer, il nero è lugubre prima di essere nero? Invero non si sa se lo psicologo della Gestalt abbia formulato proprio così questa domanda, d'altra parte non sono nemmeno convinta che il nero sia sempre lugubre, ma il senso della domanda rimane.   Matthias Grünewald, Resurrezione, Altare di Isenheim, 1515 (particolare)   Per definire questa particolare caratteristica della percezione gli psicologi della Gestalt hanno utilizzato il termine 'qualità terziarie' e per capirne il significato possiamo leggere un capitolo dedicato a queste qualità in Fisica ingenua dello psicologo-fenomenologo Paolo Bozzi (Garzanti, Milano 1990). Si tratta di un libro molto...

16.01.2016

I colori del terrore

Vanno sotto questo titolo fumetti, racconti, saggi molto eterogenei. Viene in mente per primo, proprio perché il titolo è esattamente questo, il racconto di Jordan Ivančev I colori del terrore del 1995 (trad. it. di Svetlana Ilkova, fbe edizioni, Cremona 2010), la descrizione di un viaggio di Vesselinov, un professore universitario di filosofia, del figlio Hristo di sette anni e di un ex calciatore, che attraversano la Bulgaria all'inizio del XXI secolo. Fuggono da una Sofia in sfacelo, aggredita dalla popolazione affamata della periferia, per ritrovarsi in una campagna nella quale gli uomini sono diventati animali che si muovono in branchi e assalgono chiunque abbia con sé qualcosa da mangiare, attraversano villaggi e città, ciascuno con leggi proprie o...