Colore
Luisa Bertolini

Luisa Bertolini insegna al Liceo classico "Carducci" di Bolzano, dirige la rivista online "Fillide. Il sublime rovesciato: comico umorismo e affini" (Fillide.it). Ha curato la traduzione italiana di Hermann Cohen, La teoria kantiana dell'esperienza (Franco Angeli 1990) e di Fritz Mauthner, La maledizione della parola (Aesthetica Preprint 2008, in rete). Nel 2002 ha pubblicato per Guerini e Associati, Il colore delle cose. La grammatica del concetto in Husserl e Wittgenstein.

27.12.2015

Daltonismo

Daltonismo o acromatopsia è la cecità ai colori descritta per la prima volta dal fisico e chimico inglese Dalton che ne era affetto (Extraordinary facts relating to the vision of colours, 1794). Si presenta come cecità totale o parziale: per tutti i colori oppure per la coppia rosso-verde, in qualche caso più accentuata per il rosso, in altri per il verde. Non si tratta di una malattia; forse lo possiamo definire un disturbo, in certi casi invero molto grave, tale da impedire la normale vita di studio e di lavoro. Rarissima come cecità completa – un caso su trenta o quarantamila –, nella forma parziale colpisce circa il due per cento degli uomini, mentre è molto meno frequente nelle donne.   Gli studiosi di ottica fisiologica...

23.11.2015

Bianco

Bianco deriva dal germanico blank, bianco lucente: voleva dire appunto 'splendente', 'brillante', 'scintillante'; era usato per il metallo, per le armi (da cui deriva l'espressione “arma bianca”). Il termine germanico rimpiazzò il latino albus, bianco opaco, forse perché più adatto a indicare il colore più chiaro. Ma quando usiamo la parola bianco indichiamo davvero il colore più chiaro?   Il filosofo Ludwig Wittgenstein, le cui opere sono tutte attraversate dai problemi logici e linguistici che circondano e derivano dal colore, dedica all'argomento le ultime riflessioni del suo percorso filosofico. Il 24 marzo 1950 egli appunta su uno dei suoi foglietti l'osservazione: «? in un quadro il...