AUTORI
Mario Piazza
01.04.2018

I cinquant’anni dell’Istituto d’arte di Monza / Rendere fluido ciò che è cristallizzato

Chissà quanti erano gli istituti d’arte in Italia prima della riforma Gelmini. Centinaia? Di certo erano portatori di solide tradizioni artistiche e artigianali, anche se sempre più sfuocati sembravano gli orizzonti. Forse negli anni Venti, quando ufficialmente sono stati istituiti per “addestrare alla produzione artistica, a seconda delle tradizioni, delle industrie e delle materie prime regionali” descrivevano una maggiore vicinanza al territorio e alle sue specificità produttive. Erano davvero percorsi formativi tra arti (applicate) e mestieri (di nobile lignaggio artigianale). Erano un buon contributo alla formazione di artigiani e professionisti in comparti o distretti come la falegnameria, l’oreficeria, le arti tipografiche, la ceramica, la decorazione, la tessitura via via fino a...

29.03.2016

I libri pubblicati da Giulio Einaudi in mostra a Milano / Il libro al centro: l'Einaudi e la grafica

Non solo la Einaudi ma tutte le case editrici di cultura hanno “potuto crescere e irrobustirsi perché i principali collaboratori erano disposti a molti sacrifici, e a correre i rischi che un lavoro difficile impone. Dico difficile, perché finché un'editoria del genere non si è affermata sul mercato non attrae capitali, e deve costruire un suo futuro solo attraverso il favore del pubblico. Quindi è questa difficoltà a rendere ancora più forti gli stimoli a far bene, e a far bene non solo nella scelta dei testi, ma anche nella veste tipografica, nell'arte di far conoscere quello che pubblichi e nell'arte delle relazioni sociali”. Così Giulio Einaudi – nel colloquio con Severino Cesari pubblicato nel 1991, che citeremo spesso – riassume il compito di un'editoria del “sì”, quella che non si...