AUTORI
Ugo Morelli
19.05.2016

Regrediti nella paura / Muri

La vita ci presenta situazioni in cui non può esserci spazio per il dubbio. Sia a livello personale che sociale. Il dubbio è un decisivo compagno di viaggio, ma in certi casi non si riesce a dargli spazio. E con ogni evidenza sarebbe sbagliato farlo. Il “muro” al Brennero appartiene a quelle situazioni sulle quali non possono esservi dubbi. Ogni analisi giunge alla stessa evidenza. Ogni smentita non ha consistenza. Tutto è chiaro. Quella chiusura risponde solo a un errore. Continuare a fare una manutenzione straordinaria tardiva e inefficace di situazioni deteriorate serve solo a farsi del male. Una particolare forma di manutenzione tardiva e inefficace è quella linguistica: il ministro degli interni austriaco ha sostenuto che non si tratta di un muro ma di un recinto. Salti mortali...

18.04.2016

La paura dei nostri sentimenti quotidiani / Vittime senza compassione

E noi qui? Non ci sono luoghi immuni, né anime tranquille. Nessuno di noi si può chiamare fuori. Quello che sentiamo dentro ognuno di noi e per strada, anche qui da noi, in queste ore, di fronte all’orrore terroristico, corrisponde più o meno alla domanda: e perché qui da noi non succede ancora? Quando succederà? Un senso indefinito di paura pervade i nostri sentimenti quotidiani. È proprio l’indefinitezza una delle cause principali del nostro disagio. Nel momento in cui l’altra persona, un cestino dei rifiuti, persino un bambino, possono diventare un’arma, non riusciamo più a controllare il disagio e l’angoscia. Se si aggiunge a tutto questo la mediatizzazione della distruttività che fa ricadere nel nostro mondo interno, goccia a goccia, la paura, ne ricaviamo un effetto problematico...