AUTORI
Michela Dall’Aglio
23.07.2018

Jonathan Silvertown, cibo bevande ed evoluzione / A cena con Darwin

È nato prima l'uovo o la gallina? Quesito esistenziale e scientifico insieme, cui è difficile rispondere per quanto riguarda i risvolti esistenziali, mentre la scienza dell'evoluzione ha chiarito molto bene l'aspetto scientifico: è nato prima l'uovo. I primi animali a deporre uova fuori dall'acqua furono gli anfibi, ma erano gelatinose come quelle delle rane; troppo fragili e delicate, erano esposte a molti pericoli, primo tra tutti quello di essiccarsi rapidamente. Che fare? Mentre lentamente trasformava l'anfibio in rettile, come il feroce Tyrannosaurus rex autorevole antenato della gallina, l'evoluzione inventò l'amnio, una sacca piena di liquido contenente un embrione e attorno vi pose un guscio molto, molto resistente.  Inizia dall'uovo, “vera e propria metafora delle origini”,...

02.07.2018

Homo Deus: breve storia del futuro / Yuval Noah Harari. Evoluzione o estinzione del sapiens?

«Siamo passati dalle canoe alle galee, dai battelli a vapore alle navette spaziali, ma nessuno sa dove stiamo andando. Siamo più potenti di quanto siamo mai stati, ma non sappiamo che cosa fare con tutto questo potere. Peggio di tutto, gli umani sembrano più irresponsabili che mai. Siamo dèi che si sono fatti da sé, a tenerci compagnia abbiamo solo le leggi della fisica, e non dobbiamo rendere conto a nessuno … Può esserci qualcosa di più pericoloso di una massa di dèi insoddisfatti e irresponsabili che non sanno neppure ciò che vogliono?»    Con questa domanda termina il saggio dello storico israeliano Yuval Noah Harari, Sapiens. Da animali a dèi, pubblicato in Israele nel 2011, tradotto in trenta lingue, uscito in italiano per i tipi di Bompiani nel 2014 e in edizione riveduta...

28.05.2018

La differenza del cristianesimo / Resurrezione: mito o mistero?

Nel dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio Salita al Calvario del 1564, si scorge a fatica, al centro di una scena super affollata, Gesù salire al Calvario nell'indifferenza generale. Si fatica a vedere la sua piccola figura e la grande croce che trascina con sé. Tutt'intorno a lui brulica una folla indifferente, affaccendata nelle proprie attività. Il clima è festoso, non sembra profilarsi alcuna tragedia all'orizzonte. In primo piano, tre donne piangono, consolate da un giovane che sappiamo essere Giovanni, l'apostolo. Ma le quattro figure sembrano fuori posto, quasi fossero dovute perché non si dà la Passione senza le donne piangenti e Giovanni.  Inizia da qui l'itinerario che Gabriella Caramore e Maurizio Ciampa percorrono nel loro ultimo libro, Croce e Resurrezione (il Mulino),...

20.05.2018

Cosa rende il cambiamento climatico una minaccia? / Da sfera fusa a palla di neve

“Il segno distintivo della Terra fu il cambiamento costante. Come un artista precoce, il nostro pianeta ha reinventato se stesso più e più volte, provando in ogni fase qualcosa di nuovo”. Lo afferma Robert M. Hazen, mineralogista e astrobiologo, docente alla George Mason University, e autore del saggio Breve storia della Terra (il Saggiatore) in cui racconta come, formatasi dalle polveri della nebulosa del Sole, sia diventata un pianeta capace di generare la vita. In contraddizione col titolo, è una storia lunga e appassionante, da cui si emerge colmi di meraviglia per quel vero prodigio che è la Terra. Ed anche con un po' d'inquietudine perché l'autore, dopo avere spiegato quali siano le responsabilità che oggi gravano sulle spalle della società umana per la salvaguardia del pianeta, ci...

24.04.2018

So di non sapere? / L'illusione della conoscenza

Il primo marzo del 1954, gli Stati Uniti sganciarono sull'atollo di Bikini, nelle isole Marshall, una bomba a fusione termonucleare trecento volte più potente di quella sganciata su Hiroshima nel 1945. L'operazione, chiamata in codice Castle Bravo, si risolse nel più grave incidente nucleare mai accaduto prima, perché la potenza della bomba risultò non di trecento, ma di mille volte superiore a quella di Hiroshima. Uno dei suoi principali componenti, il litio-7, di cui evidentemente gli scienziati non conoscevano a sufficienza le proprietà, innescò una serie di reazioni che ne triplicarono l'energia. Nel giro di pochi minuti, il fungo atomico raggiunse un'altezza di 40 km, per cui la nube fu soggetta a venti di una forza e direzione del tutto impreviste dagli esperti che ne dovevano...

27.03.2018

Il sole / Biografia di una stella speciale

La nostra galassia, la Via Lattea, contiene centinaia di miliardi di stelle, e nell'Universo ci sono centinaia di miliardi di galassie. È ragionevole credere che il Sole sia una stella speciale? Lucie Green, fisica e divulgatrice scientifica, già ricercatrice presso il Mullard Space Science Laboratory dell'University College di Londra, ne è sicura e spiega perché nel saggio Viaggio al centro del Sole (il Saggiatore), e riesce a tenere avvinto il lettore fino alla fine delle sue quasi trecento pagine, nonostante la complessità dell'argomento.  Non c'è dubbio che per noi il Sole sia una stella speciale e unica. Se fosse anche solo di poco diverso da come è, o se fosse soltanto un poco più vicino o più lontano, non saremmo neppure comparsi; viviamo grazie a lui. Lo avevamo capito ben...