BookMarchs – L’altra voce / Tradurre in classe

Il progetto del Traduttore in classe e, nello specifico, la pubblicazione del racconto di Jack London L’apostata testimoniano una scommessa: portare i temi della traduzione e la pratica del tradurre in tutte le articolazioni dell’obbligo scolastico, ossia a studenti che si stanno formando e, per lo più, non sono ancora approdati a una scelta lavorativa precisa. Non sono studenti universitari né allievi di master e scuole per i mestieri dell’editoria, a volte non sanno se non vagamente che cosa sia la traduzione, chi siano i traduttori e in cosa consista il loro lavoro; quasi sempre il loro unico esercizio di traduzione si identifica nella temibile versione di latino e greco, esercizio in cui sono chiamati essenzialmente a dimostrare la loro conoscenza delle regole grammaticali senza...

Scarabocchi / La calligrafia salverà la scrittura?

È on line il programma completo di Scarabocchi 2021!    La scrittura a mano è destinata a scomparire. Non passeranno due generazioni che le macchine scriveranno al nostro posto. Quello che è stato uno dei fattori fondamentali dell’evoluzione umana, il pollice opponibile, non ci distinguerà più dagli altri animali. Come gli uomini e le donne dei disegni di Altan, basteranno solo tre dita, dal momento che la mano, simbolo dell’emancipazione dell’Homo sapiens, non sarà più un elemento che ci distingue dagli altri esseri viventi del Pianeta. A quel punto si potrà fare a meno di scrivere impugnando uno stilo, una matita, una penna a sfera, una stilografica. Le immagini grafiche che ci servono per leggere in futuro si formeranno automaticamente attraverso un collegamento mentale con...

Pudore e sfrontatezza / Pasolini e Paolo di Paolo: coast to coast

La lunga strada di sabbia è il titolo di un reportage, firmato da Paolo di Paolo e Pier Paolo Pasolini, pubblicato nell’estate del 1959 sul mensile Successo. Lo scopo è quello di mostrare un Paese in vacanza, al mare. “In tre puntate i nostri inviati percorreranno i tremila chilometri delle coste italiane, annotando e fotografando gli aspetti meno consueti e più originali delle nostre vacanze. Come in un film sfileranno, nel racconto di Pasolini e nelle foto di Paolo di Paolo, quei volti e quei fatti che soltanto un’inchiesta così lunga può documentare”, si legge nel sommario, ben in evidenza, nel mezzo della prima pagina di Successo.    In realtà, lo scrittore e il fotografo non si conoscono. Arturo Tofanelli, direttore del periodico, deve rassicurare Pasolini, dicendogli che...

Visite guidate (3) / Vittore Carpaccio, Il giudizio di Paride

Chissà perché all’Accademia Carrara, che è uno dei musei di media grandezza più belli d’Italia (e quindi del mondo), non avevo mai notato questo quadretto su tavola del Carpaccio. Non certo a causa delle sue esigue misure (13,2 x 27,6 cm), che lo denunciano come pannello di qualche oggetto o mobile, probabilmente “parte della decorazione di un piccolo scrigno che doveva includere lateralmente due tavolette … con le immagini di Giunone e Minerva”. Fatto sta che l’ultima volta che ci sono stato mi ha colpito già da lontano. La targhetta lo titola "Il giudizio di Paride", mentre altri, più assennatamente, anche Paride in un paesaggio, ma io tengo buono il primo, che è quello che ho visto quando mi sono avvicinato alla piccola opera, trascurando per una volta la più grande e nota Nascita di...

Milano capitale della cultura del progetto / ADI Design Museum Compasso d’Oro

Dopo decenni di riunioni, dibattiti e vicissitudini più o meno travagliate, il 25 maggio 2021 si è finalmente inaugurato il nuovo ADI Design Museum, che ospita la Collezione del Compasso d'Oro.    Il Premio Compasso d'oro   Il Premio Compasso d'Oro, curato dall’ADI (Associazione Design Industriale, fondata a Milano nel 1956) è il più antico e il più prestigioso premio per il disegno industriale al mondo. Nato nel 1954 in seno a La Rinascente, per merito di Gio Ponti e di Alberto Rosselli, esso raccoglie e amplia un'idea di Augusto Morello.  Mentre tutti sanno chi è stato Gio Ponti (se ne legga qui), la figura di Augusto Morello (1928 - 2002), purtroppo, è ricordata soltanto dagli addetti ai lavori. Torinese di nascita, con una laurea in chimica, dopo una formativa...

Federica Doglio intervista Mirko Zardini / L'architettura dopo la Crisi

Quello del libro-intervista è un genere diffuso ma sempre difficile da affrontare in una recensione. In fondo tra l’Autore e i lettori si colloca già un mediatore, che è lì proprio per organizzare, dare ordine e rendere più accessibili a tutti le idee e le opere di chi è intervistato. Il libro curato da Federica Doglio ha però una grazia particolare che fa dimenticare velocemente questo lieve imbarazzo, ricorda più la voce silenziosa di Il Signor Mani che le molte interviste di specialisti del genere, che cercano nelle risposte conferme alle proprie teorie, o peggio quelle di carattere accademico, nelle quali le lunghe domande sembrano soprattutto aspirare a convincere l’intervistato della lealtà intellettuale dell’intervistatore. Federica Doglio in realtà non è affatto silenziosa (o “...