In uscita Nuova Prosa n. 69 / Intervista a Valerio Evangelisti

Come è nato il tuo libro d’esordio? In quali condizioni è stato realizzato, e come è stato accolto?   Se per libro intendi “romanzo” (avevo già pubblicato testi di storiografia), la sua nascita è stata un po’ casuale. Da alcuni anni mi divertivo a scrivere storie “fantagotiche”, per me e per gli amici. Era una distrazione dalla mia attività di saggista semi-accademico. Dopo la nascita del Premio Urania, nel 1990, pensai di inviare alla giuria uno dei miei lavori. Si trattava de Le catene di Eymerich. Non contavo su una pubblicazione, volevo solo avere un giudizio. Questo fu così lusinghiero, per quanto non vincessi, che partecipai alle edizioni successive del premio. L’obiezione era che si trattava di opere molto lontane dalla fantascienza tradizionale proposta da Urania. Finalmente...

Leslie Fiedler / Freaks. Umano ma non troppo

Continua il nostro speciale Ritorno al futuro. L'idea è quella di rileggere libri del passato che offrano una prospettiva capace di illuminare il momento che viviamo oggi.  Per leggere gli altri contributi cliccare sul nome dello speciale a sinistra sopra il titolo in questa stessa pagina.   C’è un autore che sembra dimenticato da tutti, ma che è stato uno dei critici e storici della letteratura americana più influenti della seconda metà del XX secolo. Si chiama Leslie Aaron Fiedler e ha scritto diversi libri importanti. Uno in particolare può aiutarci a capire il momento in cui stiamo vivendo - anche se a prima vista non si direbbe: Freaks. Miti e immagini dell’io segreto. Ma perché questo figlio del secolo americano, nato nel 1917 a Newark, la cittadina del New...

Ercole e il suo mito / Wilma, dammi la clava!

“Wilma, dammi la clava!”, urla Fred Flintstone a sua moglie. La frase divenuta celebre in Italia grazie alla pubblicità televisiva dell’insetticida Neocid Florale degli anni Sessanta, accompagna l’istante in cui il cavernicolo si dispone a far giustizia di nugoli di mosche aggressive.   Annuncio pubblicato nella rivista settimanale RADIOCORRIE TV riferito alla serie di animazioni pubblicitarie per Carosello andata in onda dal 1965 al 1971. Il prototipo dell’eroe che impugna la clava per far giustizia in un modo che si presume buono e legittimo è Ercole. La mostra Ercole e il suo mito, in corso a La Venaria Reale (fino al 10 marzo 2019), ricostruisce il percorso del mito dalle sue origini micenee al suo disperdersi nella cultura di massa: nel genere cinematografico “peplum”...

Due nuove monografie / Vite parallele: Francesco Lo Savio, Piero Manzoni

Dopo essere stata a lungo considerata il gold standard della scrittura critica, la monografia, e la monografia d’artista in particolare, è oggi un genere screditato da decenni di accanita decostruzione del mito dell’artista-demiurgo e soprattutto dalla crisi, o dalla terminale insufficienza, della concezione di soggettività – razionale, umanistica, occidentale – ad esso inevitabilmente associata. E tuttavia, come ha scritto Gabriele Guercio – che alla sua storia ha dedicato un libro importante (Art as Existence. The Artist’s Monograph and Its Project, The MIT Press 2006) –, la monografia resta anche, paradossalmente, un progetto incompiuto, che nel suo abbracciare e interrogare al tempo stesso la missione creativa degli artisti e lo statuto delle opere d’arte ripropone un tema essenziale...

Itinerari gaudenziani / Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari

Nonostante sia pressochè sconosciuto al grande pubblico, e a volte, persino agli esperti d'arte, Gaudenzio Ferrari (1475/80 - 1546) appartiene di diritto al gotha dei maestri del nostro Cinquecento, insieme a Leonardo, a Michelangelo, a Raffaello e a Tiziano. Fu attivo in terra lombarda ed in quella che, ora piemontese, un tempo faceva ancora parte del Ducato di Milano. Ma è stata proprio la Regione Piemonte, sostenuta da altri sponsor, a finanziare la recente mostra dal titolo eloquente: Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari.  Curata da Giovanni Agosti e da Jacopo Stoppa, con la supervisione di Gianni Romano, il massimo esperto vivente dell'artista di Valduggia, la rassegna era scandita in tre atti, corrispondenti alle stagioni della vita creativa di Gaudenzio, e si articolava su tre...

Come osano le Aquile / La TOMOTO di Tom Dixon

A Mandello del Lario, paese che si trova su “Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno”, c'è un piccolo museo che vale la pena di visitare, perché contiene alcune glorie del made in Italy: nientemeno che una ricca collezione delle mitiche Aquile, le Moto Guzzi.   A incantare il visitatore, insieme allo spettacolo del lago che si è appena lasciato alle spalle, è la tipologia dell'architettura in cui è ospitato il museo, la vecchia fabbrica Guzzi, che gli fa compiere un tuffo, non già nelle acque lariane, quanto, piuttosto, a ritroso nel tempo. Varcato il vecchio portone di legno, dall’aspetto rassicurante, egli si ritrova infatti immerso in un paesaggio industriale d'inizio novecento, con i corpi di fabbrica dagli acuminati tetti cuspidati, oppure audacemente piatti, come...