AUTORI
Giuseppe Montesano
06.07.2011

Appunti sull’umanizzazione della monnezza futura

È sabato 25 giugno e stiamo scendendo verso piazza Carlo III. Sono le nove di mattina, e io e Francesco ci aspettiamo di vedere il disastro ecologico annunciato da tutti i media con le stesse parole e le stesse immagini fino a stamattina: una città sepolta nei rifiuti. Tutta questa zona, dalla Doganella in giù e fin dentro la città vecchia, è sempre quella più colpita dalla spazzatura, forse perché i politici sanno bene che qui non siamo a Mergellina, dove le troupe televisive sostano a prendere l’aperitivo al Gambrinus e vanno a mangiare i vermicelli a vongole nei ristoranti del Borgo Marinaro: e quindi è l’ultima parte di città che i politici decidono di far ripulire e, in realtà, pulita non lo...

10.02.2011

Sant'Arpino / Paesi e città

Dalla mia finestra vedo la casa del vicino. Quando non la guardo, la percepisco lo stesso, e a volte penso che è stata costruita abbattendo un grande ciliegio, un ciliegio immenso che faceva volare petali fin dentro la mia stanza, ma è una cosa che penso sempre più raramente, il tempo cancella tutto, tranne la nuvola bianca dei fiori di ciliegio, ma è solo questione di tempo. Certi giorni, forse perché guardare la casa del vicino non soddisfa particolarmente il mio bisogno di mondo, a volte esco. Non è facile uscire e andare in giro a piedi nelle strade del paese in cui abito. Ho spesso l’impressione che anche per spostarsi di pochi metri chiunque adoperi l’automobile, e sono costretto ad acuire i sensi difensivi per sopravvivere a...