AUTORI
Ilenia Carrone

Ilenia Carrone (1983) vive e lavora a Roma. Si è laureata in Storia Contemporanea all'Università La Sapienza con una tesi sulla trasmissione della memoria della Resistenza (da cui è stato tratto il libro Le donne della Resistenza in uscita con Infinito Edizioni). Ha collaborato come editor con diverse case editrici romane. Giornalista pubblicista, ha inoltre lavorato a progetti di webradio e webtv come speaker e redattore. Da oltre dieci anni si dedica a raccogliere testimonianze storiche di persone comuni. Su Doppiozero scrive di storia e memoria e di teatro nella sezione Scene.

25.10.2013

Accampati a Porta Pia

Se ne sono andati da Porta Pia gli acampados, gli antagonisti. Erano arrivati sabato sera, la sera del 19 ottobre, dopo la manifestazione che da San Giovanni, attraversando la città, li aveva portati fino al simbolo storico della presa di Roma. È in questa zona che si annidano importanti centri di potere: ci sono diversi ministeri (Lavori Pubblici, Trasporti e poco distante quello delle Finanze) e la sede centrale di Ferrovie dello Stato, simbolo di quella Alta Velocità Torino Lione divenuta metafora di un profondo scollamento Stato-cittadinanza. Nei giorni precedenti il 19, i mezzi di informazione, in primis i grandi quotidiani, hanno creato un notevole allarmismo sull’arrivo a Roma di centinaia di migliaia di manifestanti, probabilmente violenti,...

22.10.2013

Aude Pacchioni: la Resistenza civile

Aude Pacchioni nasce nel 1926 a Soliera, in provincia di Modena. Nonostante la giovane età, partecipa alla Resistenza con il nome di battaglia Mimma. Nel secondo dopoguerra si occupa della questione femminile da un punto di vista sia sindacale sia sociale. Negli anni ’50 è Presidente Provinciale dell’Unione Donne Italiane. È invece dal 1960 che assume l’incarico di Assessore ai Servizi Sociali e Sanità del Comune di Modena, divenendo una delle principali artefici della costruzione del famoso modello emiliano di welfare. In quegli anni concentra l’attenzione su tematiche quali gli asili, le scuole, le colonie estive, l’assistenza agli anziani e la sanità. Oggi è Presidente Provinciale dell’Anpi Modena....

27.09.2013

Una democrazia della felicità a Roma

Da qualche giorno si è chiuso il sipario su Short Theatre, il festival di teatro che si svolge a Roma all’interno dell’ex mattatoio della città, sede anche del Museo di Arte Contemporanea. Un luogo molto affascinante della capitale dove si mescolano le forme di antiche funzionalità e i nuovi bisogni di stampo più culturale.   A questa ottava edizione è stato dato il titolo “democrazia della felicità” a solcare un tracciato niente affatto scontato tra politica e ambizione; a rappresentare anche un sogno, un tendere a un miglior vivere per tutti, per l’intera comunità umana. Due termini assolutamente politici e concreti. Due termini che ancora oggi richiamano aspirazioni, ma anche tensioni irrisolte...

23.09.2013

Un fiocco rosa al Valle occupato

È nata! Un fiocco rosa appeso alla porta di ingresso testimonia la venuta al mondo della Fondazione Teatro Valle Bene Comune. Lo scorso 18 settembre una affollata platea ha salutato la nascita di questo nuovo soggetto che avrà il compito di occuparsi del futuro di uno dei più antichi teatri della città. Una platea colorata e sorridente, fatta di partecipanti differenti per età e mansioni, giovani, giornalisti e addetti stampa, una classe accompagnata dall’insegnante, cittadini e cittadine, abitanti del quartiere tra cui un anziano figlio di antifascisti romani che, dalla seconda fila, ha dato la sua benedizione al Valle con commoventi parole.     Dopo ventisette mesi di occupazione, una conferenza stampa dalle insolite forme...

08.09.2013

Mario Bisi: la Resistenza come scoperta continua

Mario Bisi, classe 1919, è stato un importante antifascista attivo dopo l’8 settembre 1943 nella zona tra Soliera e Carpi, suo territorio di origine in provincia di Modena. Franco era il suo nome di battaglia. È stato nominato commissario politico del Raggruppamento brigate Aristide. Per tutta la vita non si è mai legato a nessun partito politico. È sposato e ha avuto due figli.       Sono nato nel 1919 quando è nato il fascismo.   Da bambino e poi da ragazzo, come tutti quanti noi, feci il classico percorso fascista a partire dal balilla. Non avevamo davanti a noi nessuna altra immagine se non quella. Le condizioni economiche e sociali erano particolarmente dure e difficili, ma sono state comuni alla...

25.07.2013

25 luglio 1943

Per ogni generazione esistono date che segnano una cesura netta dell’esistenza; date che hanno un carattere fortemente periodizzante; date che nel futuro saranno talmente intrise di significato da restare a monito. Il 25 luglio 1943 rappresenta tutto questo. Quella giornata, passata oramai da settant’anni, ha rappresentato una accelerazione della Storia e della dinamica politica che era in corso, mutevole e allo stesso tempo immobile, da oltre un ventennio. Una giornata che in tanti avevano atteso nel silenzio dell’imposizione, nell’impossibilità di manifestare il proprio dissenso, nella minaccia del perpetrarsi della violenza che aveva accompagnato l’instaurazione e la vita del regime fascista. È la notte tra 24 e 25 luglio 1943 quella...