AUTORI
Isabella Mattazzi
29.08.2011

I camminatori irregolari

Se camminare è un’arte, zoppicare è un virtuosismo. Colui che è zoppo, chi interrompe la regolarità del passo introducendo l’elemento improvviso dello scarto, infrange e nello stesso esalta le leggi del movimento. Ne interrompe la monotonia, spezzandone la cantilena piana per mostrarlo finalmente per quello che è: un puro miracolo di equilibrio.    La letteratura, a ben guardare, è piena di camminatori irregolari. Edipo, dai piedi deformi e dal destino ritorto, costretto a riandare letteralmente sui propri passi, unendosi con chi lo ha generato e rivolgendo all’indietro la freccia del tempo e delle generazioni. Filottete, morso al piede da una vipera e abbandonato dai suoi compagni sull’isola di Lemno....