AUTORI
María J. Calvo Montoro
09.12.2013

Momenti fatali a Madrid

 È da qualche tempo che andando per librerie si trova sul banco delle novità una grande abbondanza di riedizioni di Stefan Zweig. Corredate dalle fascette rosse con la scritta 12ª edizione, 7ª edizione, 5ª edizione, se si va a cercare l’anno di stampa, si legge 2011, 2012, 2013. Mi faceva pigrizia in questi momenti riprendere i titoli abbandonati sugli scaffali delle case dei genitori, di quando eravamo adolescenti e cercavamo invece i nostri autori e ci rifiutavamo di leggere i loro autori dei nostri, o quelli dei nonni. Ma presa dalla curiosità, e superato il sospetto che queste “novità” si dovessero solo all’opportunismo editoriale di evitare il pagamento dei diritti una volta superato il periodo legale dopo la...

18.07.2012

Spagna. Le leggi e la memoria

Madrid o Barcellona? si domanda il magnate Sheldon Adelson, presidente della compagnia Las Vegas Sands che ha scelto la Spagna come sede del suo progetto di Eurovegas. I politici locali parlano di grandissime opportunità, posti di lavoro e ricchezza, e ognuna delle due regioni fa a gara per venire incontro a Adelson, sempre che come nuovo paese di cuccagna sia scelta la propria zona.   La Spagna come meta turistica di sole e spiaggia è un’invenzione franchista degli anni sessanta che si rinnova in questi giorni con l’aggiunta del gioco d’azzardo e degli altri piaceri che lo accompagnano. Ma per insediare Las Vegas in Spagna si dovrebbero cambiare tante leggi, come quella che decreta il divieto del fumo in luoghi pubblici, e soprattutto andrebbero...

04.06.2012

Il suono del 15-M

Uno degli spazi più alternativi di Madrid è La Casa Encendida. In questi giorni, accoglie alcuni eventi del Festival In-Sonora che si svolge in diverse sale della città. Si tratta di un festival che presenta diverse mostre di arte sonora, un’espressione che è protagonista “in questa decade in cui tutto risulta più rumoroso, una rivoluzione equivalente a quella dell’immagine e del video nella decade precedente” come sostiene Manuel Borja-,Villel, direttore del Reina Sofía. Gli artisti del suono lavorano, infatti, con un materiale la cui ricchezza è proprio l’immaterialità che rende le opere più democratiche e transitabili, perché un suono non occorre capirlo, basta sentirlo. E in questo...

12.03.2012

Madrid. Il Generalissimo e la Coca Cola

Cosa ci aspetta? Quanti passi indietro ancora? Forse potrebbe rispondere Eugenio Merino, che appena qualche settima fa, nell’ultima edizione di ARCO, la Fiera internazionale di arte contemporanea di Madrid, ha mostrato la sua ultima opera, Always Franco, una scultura in resina che riproduce il dittatore chiuso in un distributore di Coca Cola.   Se ci domandiamo come mai ha fatto tanto scalpore, forse dovremmo fermarci a riflettere sul perché, malgrado si stiano rimuovendo ancora dalle piazze spagnole le statue di Franco e i simboli franchisti, l’artista si sia chiesto se la scomparsa di quanto ha rappresentato la figura del generalísimo è reale. Forse “Franco è un fantasma congelato e non se ne va”, come afferma Pedro...

08.02.2012

Madrid. Mettere a fuoco la realtà

Una ragazza sorride nascondendo parzialmente le labbra con il dorso della mano, lo sguardo tra il birichino infantile e il malizioso adolescente. Ha incontrato lo sguardo del fotografo che, girato verso il pubblico, ritrae la massa che è andata a vedere il corteo per l’arrivo di Mussolini a Berlino. Un’altra foto mette a fuoco dei bambini arrampicati su una statua, uno in divisa da piccolo hitleriano, l’altro che si sostiene in bilico afferrandosi alle cavità degli occhi del grande busto di marmo, come per evitare al nobile antenato di guardare la sfilata. La maggioranza dei presenti sorride come in una sagra; solo una signora in nero, molto seria, sembra aver scoperto il mirino della camera che la scruta individuandola come immagine centrale nel...

12.12.2011

Madrid. Le elezioni del 20 novembre e il futuro

Ricordando un’installazione del 2008, l’artista catalano Antoni Muntadas rifletteva sulla paura come esperienza condivisa in momenti di conflitto, l’unica che accomuna i due lati di una frontiera problematica dove l’alterità si nutre di un senso d’incomprensione e di esclusione, nell’impossibile comunicazione.   La paura è anche il tema del recentissimo libro La economía del miedo (Editorial Galaxia Gutenberg) di Joaquín Estefanía, personaggio chiave della nostra Transizione democratica degli anni Settanta, che propone un’analisi dei meccanismi attraverso i quali il timore dei cittadini per la disoccupazione e per la povertà contribuisce a rafforzare il dominio dei mercati. A questo proposito...