Categorie

Elenco articoli con tag:

eventi

(4 risultati)

Frigoriferi Milanesi, 19 giugno ore 19 / UN DONO DI VERSI

C'è sempre uno schermo tra le parole e i corpi, anche se ci sentiamo vicini ogni giorno. A due mesi dalla festa di Ravenna, Doppiozero organizza una serata offline per incontrare i propri collaboratori e lettori, cercando, attraverso la poesia, un nuovo senso dello stare insieme. La poesia, diceva Fortini, non vuole comandare, persuadere, indurre, dimostrare; la poesia non serve a niente, ed è per questo che la mettiamo al centro del nostro operare.   19 giugno alle ore 19 Frigoriferi Milanesi   Con noi, questa volta a Milano, alcune delle più belle voci della poesia contemporanea: Mariangela Gualtieri, Giulia Niccolai, Umberto Fiori.     Frigoriferi Milanesi Via Piranesi 10 20137 Milano per info: redazione@doppiozero.com

Lo spirito universale della narrazione

Il titolo di questa comunicazione suona forse troppo enfatico. È quasi una citazione rubata a Thomas Mann. Lo "spirito della narrazione" è suo, ma confesso che l'aggiunta, così perentoria da risultare sfacciata, dell'aggettivo "universale", è mia. Tuttavia, prima di arrivare ad affrontare i termini "spirito" e "universale", vorrei dire qualcosa sulla parola "narrazione". Utilizzerò, non tanto per seguire la sua definizione di narrazione, ma per indicare il tema sul quale fare qualche variazione, un bel libro di un amico, Paolo Jedlowski, Storie comuni (Bruno Mondadori 2000), tutto dedicato alle narrazioni che si fanno nella vita quotidiana. Nonostante si tratti di un campo leggermente diverso, tuttavia mi interessa ritornare a questa prima dimensione dell'universalità della narrazione, a quel narrare che prende tutti, per vedere come si possa tentare di ascoltare lo spirito, che forse respira dentro le parole che diciamo e dalle quali siamo raccontati.   Per Jedlowski "narrazione" significa "mettere storie in comune". Le storie sarebbero...

L.A.W. (Live Arts Week) #2014

Quest'anno ho finalmente conosciuto Gianni Peng. Volutamente non ho cercato di comprendere i suoi intenti, convincendomi che l'importante fosse farsi trascinare e sommergere in quello che ogni anno porta a Bologna durante L.A.W. (Live Arts Week), il cui titolo indica già di che tipo di “contenitore” si tratti. Se si vuole chiamare Festival, può andar bene, il formato è quello, ma più che altro è proprio una settimana, cioè un tempo presente, in cui si susseguono, s'intrecciano, si conoscono artisti visivi, performers e sound designers di varia provenienza.   Uno degli obiettivi della direzione artistica è la volontà di collocarsi nell'utopia. Un'utopia, di nuovo, dichiaratamente del tempo presente, ma non necessariamente del “contemporaneo”, perché anche su questo concetto il dibattito è lasciato aperto. Una serie di eventi, dunque, quelli frequentati da e con Gianni Peng, che non vuole mettere punti, non vuole stabilire confini, non ha dettami. Semplicemente crea uno spazio di condivisione, unico filo rosso tra le performances che hanno abitato il pian terreno...

Vita e morte del no profit

Prima che la crisi si abbattesse ferocemente sulla disponibilità di risorse pubbliche, agli operatori culturali era praticamente proibito – pena l’anatema da parte di policy maker e dei decision leader – di lanciare uno sguardo alle opportunità offerte dal mercato, di dare ascolto alle sirene del marketing, di pensare a se stessi come imprenditori a capo di un’impresa. L’operatore culturale si muoveva a proprio agio all’interno di un recinto ben presidiato senza percepirlo, però, come una gabbia o come una prigione ma, al contrario, traendone un senso di protezione: quel recinto, infatti, marcava in modo deciso il confine tra chi lavorava nel settore culturale e chi, invece, ne era escluso.   D’altra parte, le caratteristiche di questo settore non erano tali da stimolare negli operatori l’adozione di approcci imprenditoriali ma, piuttosto, spingevano verso assetti organizzativi e gestionali modellati attorno alla logica del finanziamento da parte di enti pubblici e privati - i “contributi” - come unica fonte di entrata, con l’esclusione di ogni altra forma di reddito alternativa o...