Categorie

Elenco articoli con tag:

scenografia

(2 risultati)

Romanzo di un giovane povero

Simone Carella (1946) è pugliese d’origine ma romano d’adozione. È stato uno degli animatori del teatro di ricerca, ma non solo, a Roma dalla fine degli anni ’60 ad oggi. Dalle prime esperienze al teatro Dioniso di Giancarlo Celli al movimento studentesco, dall’amicizia con Gino De Dominicis all’ideazione del mitico Festival di Poesia di Castelporziano, Simone non ha mai smesso di inventare spettacoli, festival ed eventi che hanno contraddistinto un’epoca.           Simone Carella    È stato l’animatore del Beat 72 di Roma, un teatro off che è stata una vera e propria fucina dell’avanguardia culturale italiana della seconda metà del Novecento. Regista teatrale, autore, impresario, factotum, perfomer, Simone Carella ha fatto tutto e di più e ancora oggi continua a lavorare guardando avanti senza nostalgia del passato. Per chi – come chi scrive – quegli anni li ha vissuti solo a parole, l’esperienza umana e professionale di Simone è preziosa. È un invito a non dimenticare i protagonisti di quell’avanguardia romana la cui storia è ancora tutta da scrivere, nella speranza che le nuove generazioni possano contribuire a...

Daniela Dal Cin

Oltre un ventennio fa, nel 1987, uno spettacolo portò l’attenzione su una compagnia torinese di fresca formazione, dal nome curioso, al limite dell’impronunciabile: Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Il lavoro in scena aveva a che vedere con il capolavoro di Jean Genet e si chiamava Le serve: una danza di guerra, di cui firmava la regia Marco Isidori. Spiccava la presenza angolosa, quasi sinistra, di Maria Luisa Abate, volto simbolico di questa esperienza. Alla fine della rappresentazione, in un teatro fiorentino da lungo tempo passato a repertorio più leggero, si notava una signora bionda, minuta, come una figurina di un libro di fiabe inglese di fine Ottocento, che sovrintendeva allo smontaggio. I suoi gesti erano calibrati, rituali: eppure stabilivano esattamente la precisa sequenza delle azioni, dando il ritmo ai tecnici, tenuti quasi sotto un’ipnosi coreografica. L’invenzione è il territorio di questa dama, che sorride nella fotografia, di fronte alla sua creazione per Bersaglio per Molly Bloom, personale rivisitazione dal celebre monologo, presentata nel 2002.   Come spesso accade nel suo lavoro scena e costume nelle...