Categorie

Elenco articoli con tag:

Biennale di Venezia

(27 risultati)

Il sabato del villaggio / Somiglianze e apparenze

Due sembrano essere le modalità dello sguardo che si contrappongono da anni sulla scena pubblica italiana, quella dell’apparire e quella della somiglianza. Per un certo periodo si sono anche sovrapposte, apparire alla stessa maniera è in parte anche considerarsi simili e quindi affini, una sorta di apparenza al quadrato. Tuttavia l’imporsi della crisi con la concretezza dei suoi problemi (mancanza di lavoro, difficoltà di accesso allo studio e alla cultura, perdita di diritti) favorisce lo scambio e la collaborazione tra persone affini per modo di vivere e di pensare, tra persone quindi che si somigliano al di là delle categorie politiche ormai quasi totalmente invase dal virus decadente dell’apparenza. Doppiozero questa settimana quasi propone in un certo senso una guida alla ricerca della somiglianza, dell’affinità a dispetto del vuoto apparire. Ferdinando Scianna commenta una sua fotografia rammentando una somiglianza con l’individuo da lui fotografato con quello ritratto in un quadro da Antonello da Messina: una somiglianza che sta forse più nell’uomo che nel quadro stesso e che nasce da una...

Per sconfiggere l’entropia

Sostiene la simpatica Bice Curiger, curatrice della cinquantaquattresima Esposizione Internazionale d’Arte, che la divisione in padiglioni nazionali è la specificità e l’unicità della Biennale di Venezia; ed è tutt’altro che anacronistica. Conseguentemente ha costruito sull’idea di nazionalità e storia la sua mostra, intitolandola ILLUMInazioni. La novità è che la curatrice ha creato quattro nuovi “para-padiglioni”: strutture architettoniche create da quattro artisti (Son Dong, Monika Sosnowska, Oscar Tuazon e Franz West) che ospitano le opere di altri artisti, dando vita a delle “opere-ambiente” a metà tra scultura e architettura che presentano delle altre opere più o meno omogenee. Un’idea interessante che però funziona soltanto nei primi due casi: lo stridore e l’incoerenza non sempre sono un valore, e queste purtroppo sono le caratteristiche di molte parti della Biennale, soprattutto all’Arsenale.   Giardini. Da qui conviene quindi partire, senza un itinerario preciso, annotando soltanto quello che è interessante. È...

Ai Weiwei. Un artista recluso

Circa un mese fa, il 3 aprile 2011, l’artista Ai Weiwei (il cognome è Ai) è stato arrestato dalla polizia della Repubblica Popolare Cinese. Si tratta di un evento di straordinaria importanza politica e morale. Per capirlo e per vedere come reagire nella maniera adeguata, vale la pena riflettere sulla figura di Ai, sul suo lavoro, sulle ragioni dell’arresto, sulle reazioni all’arresto stesso e su quello che si potrebbe fare in proposito nel prossimo futuro.   Ai è il più importante artista cinese vivente e uno dei più grandi artisti contemporanei. Figlio di un poeta, diplomato presso l’Accademia del cinema di Pechino, specializzato alla Parsons School of Design di New York, Ai opera adoperando creativamente linguaggi multipli nei più svariati campi dell’arte concettuale, della performance, dell’intervento estetico e politico. Le sue istallazioni a Kassel, Venezia, New York, Londra, Monaco, Pechino, San Paolo hanno fatto discutere la critica e hanno interessato masse incredibili di pubblico. A vederlo, Ai Weiwei appare come un omone di 53 anni dal viso sorridente, incorniciato da una strana...